Giugno del 2019 batte tutti i record di temperatura: "il più caldo"

I dati del Copernicus Climate Change Service (C3S) mostrano un dato allarmante: giugno è stato il mese più caldo da quando esistono misure. Dal 1880 ad oggi, un aumento continuo.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 03 Lug 2019 - 14:59 UTC

L'estate 2019 è iniziata da pochi giorni, il 21 giugno, giorno del solstizio, ma già sono stati superati record di temperature. I dati resi noti oggi dal Copernicus Climate Change Service (C3S), mostrano che nel mese di giugno appena finito la temperatura media è stata più alta di qualsiasi altro mese di giugno di cui abbiamo dati. Cioè dal 1880 ad oggi.

La media di temperatura è stata di oltre 2°C più alta del normale ed il giugno del 2019 diventa così il più caldo da quando si registrano le temperature mensili in modo standardizzato. Non solo: se si compara la temperatura media di questo giugno con quella di un secolo fa, essa è cresciuta di ben 3°C.

Sull'Europa, lo ricordiamo, negli ultimi giorni di giugno si è verificata un'ondata di caldo eccezionale, che sebbene più corta di altre registrate nell'estate del 2018, ha fatto registrare temperature altissime. Ricordiamo i 45,9°C registrati in Francia, le altissime temperature in Germania, ed il grande caldo in Italia e Spagna.

Battuto il record del giugno 2016 anche a livello mondiale

I dati forniti dal Copernicus Climate Change Service e dall'European Centre for Medium-Range Weather Forecasts dell'Unione Europea, mostrano che il mese di giugno è stato il più caldo anche a livello globale: è stato battuto il precedente record del 2016. Il giugno di quest'anno ha fatto registrare temperature medie di 0,1°C più alte rispetto al giugno di tre anni fa.

La mappa delle anomalie di temperatura, sottolinea come rispetto all'ultimo periodo climatologico di riferimento (1981-2010), le temperature registrate alla fine del mese in Europa sono state di 6-10°C più alte della media di quel periodo su buona parte della Francia e della Germania, nella Spagna del nord, nel nord Italia, in Svizzera, Austria e Repubblica Ceca.

Il collegamento con il riscaldamento globale

Secondo il C3S, nonostante sia difficile attribuire questa ondata di calore al cambiamento climatico, ci si aspetta che eventi meteo estremi come questo diventino sempre più frequenti man mano che il pianeta continua a riscaldarsi per l'aumento della concentrazione di gas serra.

Sempre più caldo in Europa

Altro dato interessante è quello dei mesi di giugno particolarmente caldi: dalla fine del XIX secolo ad oggi, negli ultimi 150 anni, ci sono stati mesi di giugno molto caldi nel 1901, nel 1917, nel 1999.

Ma il picco registrato nel 2019 è eccezionale (e preoccupante) perché arriva in un contesto di continuo innalzamento della temperatura media sul continente europeo. Un aumento che viene quantificato in 1,5°C nel giro di soli 100 anni. Un aumento maggiore di quello registrato a livello mondiale.

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