Il Giappone attende con il fiato sospeso l'arrivo del tifone Hagibis

La parte orientale del Giappone si prepara all'arrivo del tifone Hagibis. Cancellati oltre mille voli, trasporti pubblici fermi e attività commerciali chiuse. Annullate anche le prove del GP di Formula 1. Si teme per le conseguenze dell'impatto del ciclone sul paese.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 11 Ott 2019 - 20:02 UTC

L'enorme tifone Hagibis, fino a ieri un ciclone tropicale di categoria 5, la massima nella scala Saffir-Simpson, arriverà sulla costa orientale del Giappone nella giornata di domani, sabato 12 ottobre. Il tifone è atteso sul paese con venti di oltre 160 km/h e piogge torrenziali.

Tutte le attività all'aria aperta sono state sospese per l'arrivo del ciclone. Cancellati anche centinaia di voli (si parla di 1200 voli cancellati), sospeso il servizi di trasporto pubblico in alcune città, chiusi centri commerciali e attività commerciali, sospesi anche i servizi di collegamento ferroviario.

Alcuni negozi sono rimasti già senza generi di prima necessità in alcune aree dell'est del paese, perché c'è stata una richiesta altissima di pane e acqua. Altri si preparano all'arrivo della tempesta rinforzando finestre e porte con pannelli di legno.

Oggi il tifone Hagibis ha perso forza rispetto agli ultimi giorni, quando aveva raggiunto la massima categoria, ma resta comunque un mostro capace di lasciare piogge molto intense e venti fortissimi sul Giappone.
Secondo i meteorologi giapponesi del JMA, il tifone in arrivo domani potrebbe essere comparabile con quello del tifone Kanogawa, del 1958. In quell'occasione ci furono pesanti alluvioni che toccarono anche la città di Tokio.

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