Il maltempo colpisce la Sardegna 7 anni dopo l'alluvione del 2013

Il 18 novembre del 2013 la Sardegna veniva colpita da un'alluvione che causò 16 morti. Ora l'Isola viene colpita da un nuovo disastro con tre vittime presso Bitti, nella provincia di Nuoro.

bitti
Bitti, nella provincia di Nuoro in Sardegna.

Il maltempo torna a flagellare la Sardegna con vittime e danni a sette anni esatti dall'alluvione del 18 novembre 2013. In quel giorno di sette anni fa il ciclone denominato "Cleopatra" portò temporali molto forti e piogge violentissime, con nubifragi che rovesciarono in certe zone fino a 450 mm di pioggia in poche ore. Ci furono diciannove vittime.

L'area più colpita fu quella di Olbia. Per l'ennesima volta emerse il problema di un paese, l'Italia, dove si è costruito spesso in aree soggette a esondazione o a frana, e soggetto a eventi meteo eccezionali sempre più frequenti. Sebbene l’evento meteorologico fosse eccezionale, anche in quell’occasione venne alla luce l’impreparazione dell’Italia sul fronte del dissesto idrogeologico. Nonostante la presenza di mappe del rischio idrogeologico, che sottolineavano le aree a rischio esondazione, poco e niente era stato fatto per prevenire.

L'alluvione torna a colpire la Sardegna

A sette anni dal disastro del novembre 2013, la Sardegna torna ad essere teatro di un disastro. Ne abbiamo dato notizia ieri: l'alluvione lampo causata da piogge molto abbondanti ha fatto tre vittime e causato gravi danni. Particolarmente colpita la località di Bitti, in provincia di Nuoro, che era stata già colpita dall'alluvione del 2013.

Le tre vittime di quest'ondata di maltempo sono tutte di Bitti, travolte dal fango e dalla piena eccezionale dei corsi d'acqua.

Sulla Sardegna orientale era attiva una allerta rossa

La Regione Sardegna chiederà la proclamazione dello stato di calamità naturale, mentre l'allerta della Protezione civile rimane arancione nella giornata del 30 novembre. Il 28 novembre, giorno dell'alluvione, era stata diramata un'allerta rossa (ne avevamo dato notizia anche su Meteored Italia).

Intano a Bitti si continua a lavorare per sgombrare le strade invase dal fango e dagli alberi trascinati dai corsi d'acqua. Ieri, subito dopo il disastro, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso la sua vicinanza al popolo sardo ed in particolare alle comunità colpite dall'alluvione, in una telefonata al presidente della Regione Christian Solinas.

Il meteo nelle prossime ore

Come dicevamo, nella giornata di lunedì 30 novembre resta attiva sulla Sardegna orientale una allerta arancione per rischio idraulico. Le previsioni meteo escludono nuove piogge, ma vista la quantità di pioggia caduta nei giorni scorsi c'è ancora un rischio legato alle piene dei corsi d'acqua. Allerta gialla in altre aree della Sardegna centro-settentrionale.