Maltempo in Spagna, dopo la mareggiata preoccupano i fiumi

Le ultime notizie dalla Spagna dove si ricorderà a lungo il maltempo causato dalla tempesta Gloria: litorale mediterraneo devastato dalla mareggiata, risaie annegate nel Delta dell'Ebro, neve e pioggia torrenziale e ora preoccupa la piena dei fiumi.

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La mareggiata eccezionale della tempesta Gloria presso L'Ampolla (Catalogna), vicino il Delta dell'Ebro. Fonte: Pili Rius @piliriuss su Twitter.

La Spagna orientale è stata colpita negli ultimi giorni da una ondata di maltempo eccezionale che ha causato almeno dieci vittime. La tempesta Gloria, così è stata battezzata dai meteorologi iberici, ha causato enormi danni nell'est del paese, in particolare nella Comunità Valenciana. Si è poi spostata al nord, colpendo il nord-est, in particolare la Catalogna.

Sebbene le nevicate e le piogge siano state eccezionali e in certi casi "torrenziali", l'evento più eccezionale di tutti è stata la mareggiata che ha interessato le aree costiere. Onde altissime, che al largo hanno raggiunto i 14 metri (un record assoluto), hanno letteralmente devastato il litorale mediterraneo inghiottendo spiagge e danneggiando i centri abitati.

Il bilancio di questa eccezionale ondata di maltempo è di almeno 10 morti, ma ci sono ancora diversi dispersi. I danni sono ingentissimi. Soltanto pochi mesi fa, in autunno, il sud-est del paese era stato colpito da alluvioni lampo che avevano causato danni e vittime.

Cosa ha causato questa eccezionale ondata di maltempo?

Questa eccezionale ondata di maltempo è stata causata da una situazione meteorologica particolare sull'Europa. In questi giorni un potentissimo anticiclone si è posizionato sul sud delle Isole Britanniche, con record di alta pressione mai visti in oltre trecento anni (ne abbiamo parlato su ilmeteo.net). Il contrasto fra un campo di alta pressione anomalo e le basse pressioni della burrasca Gloria, ha prodotto un gradiente tale da generare venti fortissimi.

I venti sono stati molto forti e persistenti sul Mediterraneo, tali da causare mareggiate eccezionali. Venti molto forti anche nelle regioni interne: a Madrid, per esempio, le raffiche di 70 km/h hanno fatto cadere molti alberi e costretto alla chiusura per tre giorni delle ville cittadine.

Mareggiata eccezionale

La costa mediterranea di Valencia e Alicante, ma anche quella delle Baleari e della Catalogna è stata flagellata per giorni da mareggiate violentissime: le onde hanno letteralmente inghiottito molte spiagge ed hanno invaso i centri abitati. In certi casi con scene surreali: è il caso di Tossa de Mar, dove la spuma delle onde ha invaso il centro abitato.

In queste ore ci si sta rendendo conto della vastità dei danni causati dalla mareggiata e dalle piogge torrenziali. Una delle aree più colpite è il Delta dell'Ebro. Enormi danni all'agricoltura, con le risaie di Valencia inondate e distrutte. Si parla di 3000 ettari di risaie allagate.

Piogge e nevicate "torrenziali"

Eccezionali anche le precipitazioni: sono state torrenziali, con accumuli di centinaia di mm in poche ore. I meteorologi spagnoli hanno parlato di "nevicate torrenziali", perché in certe zone della provincia di Valencia e Alicante la neve è scesa con una intensità davvero rara. Come indicato dai colleghi del portale spagnolo di Meteored, le nevicate sono state storiche in diversi osservatori, con accumulo di neve di decine e decine di centimetri in località dove questo fenomeno è molto raro. La neve ha raggiunto il metro di altezza in certe aree. Molte località sono rimaste isolate, letteralmente inghiottite dalla neve.

Adesso preoccupano i fiumi della Catalogna

In queste ore la grande tempesta Gloria ha lasciato il paese. Il mare è tornato alla calma dopo le grandi mareggiate e si contano i danni lungo centinaia di chilometri di costa colpiti dalla violenza delle onde. La preoccupazione ora è per i fiumi in piena.

Lo scioglimento della neve caduta in abbondanza nelle aree montane e collinari sta causando piene molto importanti. Allerta massima nella provincia di Girona. Sospeso il servizio treni fra Figueres e la Francia per inondazioni.