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Nuova eruzione dell'Etna, mentre il Cumbre Vieja si ferma: i video!

Nelle ultime ore si sono verificati eventi importanti nei vulcani europei. L'Etna è tornato ad eruttare, stavolta anche con l'apertura di una bocca a quote più basse. Alle Canarie, in Spagna, il nuovo vulcano di La Palma ha cessato invece ogni attività.

Dopo 86 giorni di attività il vulcano di La Palma, alle Canarie, ha cessato ogni tipo di attività. Dalla giornata del 14 ed anche nella mattinata del 15 dicembre non ci sono esplosioni, non c'è emissione di lava, non viene registrato nessun tremore vulcanico, non vi è attività sismica ed anche l'emissione di diossido di zolfo si è ridotta ai minimi. I vulcanologi invitano alla prudenza e non parlano ancora di eruzione terminata, ma uno "stop" così importante dell'attività eruttiva non era mai avvenuto in questi tre mesi. L'eruzione di un nuovo vulcano situato nella zona del Cumbre Vieja era iniziata il 19 settembre, nel sud dell'isola di La Palma. Qui sotto un video dell'Istituto Vulcanologico delle Canarie mostra la situazione ieri intorno alle 12. Si apprezza la mancanza di attività eruttiva.

Come riporta sempre l'Istituto vulcanologico spagnolo, dalle 21.00 del 13 dicembre non viene registrato tremore vulcanico. I vulcanologi ci tengono a sottolineare che questo non implica necessariamente la fine dell'eruzione, ma è la prima volta che il tremore si interrompe per così tanto tempo da quando è iniziata l'eruzione. A questo punto, per sapere se il nuovo vulcano di La Palma ha davvero smesso di eruttare, bisognerà attendere qualche giorno. Gli esperti non si sbilanciano al momento.

Mentre il vulcano delle Canarie faceva nuovamente parlare di sé per questo stop dell'attività eruttiva, anche il vulcano Etna, in Sicilia, tornava a farsi sentire. In due modi diversi. Nel pomeriggio del 13 dicembre l'Istituto di Geofisica e Vulcanologia italiano, Osservatorio Etneo, ha comunicato l'apertura di una bocca effusiva alla base della parete occidentale della Valle del Bove ad una quota stimata tra 2200 e 2100 m sul livello del mare, da cui veniva emessa una piccola colata lavica che ha raggiunto i 1800 metri di quota. Lo spettacolo della lava che si faceva strada sulla neve, caduta nei giorni scorsi sull'Etna, si può vedere in queste meravigliose foto.

L'emissione di lava è avvenuta a quote più basse rispetto agli episodi eruttivi degli ultimi mesi. Il 14 dicembre invece, l'Osservatorio Etneo comunicava la ripresa dell'attività esplosiva al cratere di Sud-Est, il protagonista dei parossismi di quest'anno, con abbondante emissione di cenere.

La nuova eruzione, terminata nel pomeriggio di ieri, ha portato alla chiusura temporanea dell'aeroporto di Catania per la presenza di cenere.