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Canarie, si intensifica l'attività sismica: eruzione vulcanica vicina?

In questa domenica 19 settembre 2021 si registra una intensificazione dell'attività sismica molto superficiale nel sud dell'isola di La Palma, presso le Canarie (Spagna). Verso un'eruzione vulcanica?

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Nella foto il paesaggio del sud dell'isola di La Palma dal vulcano Cumbre Vieja.

Nell'isola di La Palma, presso l'arcipelago spagnolo delle Isole Canarie, la terra continua a tremare. Dopo due giorni di tregua, da sabato 18 settembre si sta osservando una intensificazione importante dell'attività sismica, con eventi molto superficiali (anche inferiori a 1 km). Viene rilevato inoltre un aumento della deformazione verticale del suolo.

Intensificazione dell'attività sismica

Questa mattina vengono registrati i terremoti più forti da quando è iniziato lo sciame sismico: alle 10.16 è stato registrato un evento di magnitudo mbLg 3.8 ad una profondità molto ridotta: il terremoto è stato avvertito distintamente dalla popolazione in sei diverse località. Dopo la scossa ci sarebbero stati anche dei crolli, come mostrerebbero alcuni video che stanno circolando sulle reti sociali. L'IGN, Istituto Geografico Nazionale spagnolo, informa che l'intensità massima raggiunta è del III-IV grado nella scala macrosismica europea.

Altri terremoti di magnitudo superiore a 3 ed ipocentro molto superficiale sono stati registrati fra la giornata di ieri, sabato, e oggi, tutti avvertiti dalla popolazione. L'epicentro di questi eventi viene localizzato sempre nella zona del vulcano Cumbre Vieja, nel sud dell'isola.

L'attività sismica sta riguardando la zona sud dell'isola di La Palma, nell'arcipelago delle Isole Canarie (Spagna). I terremoti sono molto superficiali e potrebbero preannunciare una eruzione vulcanica nella zona del vulcano Cumbre Vieja.

Questi sono i dati diffusi in mattinata dall'IGN, l'Istituto Geografico Nazionale spagnolo, che si occupa di monitorare l'attività sismica in Spagna. Secondo quanto riportano i media spagnoli, quello di questa mattina è il terremoto più forte da quando - lo scorso 11 settembre - è iniziata questa nuova fase di attività sismica. Sono oltre seimila i terremoti registrati in questi otto giorni di attività, informa l'IGN. L'IGN questa mattina informa che "è in corso un aumento dell'attività sismica" e che la deformazione superficiale del suolo è di 15 cm.

La possibilità di una eruzione vulcanica

Questa intensa attività sismica, con terremoti superficiali - in certi casi molto superficiali, a poche centinaia di metri dalla superficie - ha allertato gli esperti, che non escludono la possibilità di una eruzione vulcanica.

L'attività vulcanica nell'isola di La Palma era terminata nel 1971, quando avvenne l'ultima eruzione del vulcano Teneguía, situato nella punta meridionale dell'isola. Nel 2017 era ripresa l'attività sismica, con altri sciami sismici. Negli ultimi anni però, l'ipocentro dei terremoti era stato localizzato a maggior profondità. Il fatto che ora i terremoti siano più superficiali potrebbe indicare una risalita del magma.

L'attività vulcanica nell'isola di La Palma era terminata nel 1971, quando avvenne l'ultima eruzione del vulcano Teneguía, situato nella punta meridionale dell'isola.

Giovedì 16 settembre inoltre, i geologi hanno rilevato una deformazione del suolo di 10 cm nella zona del vulcano Cumbre Vieja, proprio dove si stanno verificando questi terremoti. Questo confermerebbe la presenza di magma nel sottosuolo, in risalita. Secondo i dati aggiornati oggi la deformazione è aumentata fino a 15 cm.

Di fronte a questa situazione le autorità della Comunità Autonoma delle Canarie hanno deciso di elevare a livello "giallo" il semaforo di allerta vulcanica. Questo è il secondo gradino di allerta su un massimo di quattro. Sono già stati attivati piani di evacuazione nel caso in cui l'allerta passasse a livello arancione, o rosso. Nel corso delle prossime ore la situazione potrebbe cambiare e per questo si consiglia alla popolazione locale di restare aggiornati sui canali ufficiali.

[Aggiornamento delle ore 14 del 19 settembre. Inizia l'evacuazione preventiva delle persone con mobilità ridotta. Il semaforo di rischio vulcanico rimane sul "giallo".]

35.000 persone interessate

L'allerta vulcanica riguarda 35.000 persone, residenti dei comuni di Fuencaliente, Los Llanos de Aridane, El Paso e Villa de Mazo. Il gruppo di crisi Pevolca ( Plan de Emergencias Volcánicas de Canarias) ha avvisato della possibilità che si verifichino terremoti più potenti, con possibilità di crolli e danni agli edifici. La popolazione verrà avvisata dalle autorità in caso di cambiamenti nel semaforo di allerta.