Quando le ondate di calore fanno ammalare: quali sono le patologie "insospettabili" collegate alle temperature estreme

Il caldo estremo può causare malattie, anche mentali, che apparentemente non hanno alcuna correlazione con le condizioni meteo. Uno studio americano ha scoperto la connessione tra aumento delle temperature e aumento di alcune patologie

Le malattie causate dal caldo estremo sono più di quanto si pensi, e non sono solo quelle legate alla disidratazione
Le malattie causate dal caldo estremo sono più di quanto si pensi, e non sono solo quelle legate alla disidratazione

Le ondate di calore che sempre più di frequente si manifestano nei mesi estivi non creano solo disagio, ma possono essere la causa dell’accentuarsi di vere e proprie patologie.

La disidratazione è la conseguenza più palese del caldo estremo, ma non l’unica.

Una ricerca effettuata a Chicago ha messo in luce la correlazione tra le temperature sempre più alte e alcune malattie che apparentemente non hanno niente a che fare con il caldo.

Ondate di calore e malattie “insospettabili”

Le estati torride, con temperature che superano sempre più di frequente e sempre più a lungo i 33°C stanno diventano anche un problema di salute pubblica, di cui spesso si ingnora la reale portata.

Non solo le malattie più strettamente correlate al caldo, ma anche alcune patologie che non sembrano in alcun modo legate all’aumento delle temperature vengono diagnosticate più spesso in concomitanza con le ondate di calore.

Le patologie più frequenti durante le estati più calde sono le malattie renali e quelle cutanee, insieme a patologie del sistema venoso.

Ad esse si aggiungono anche le patologie mentali, ad esempio con casi di aggressività, ansia, difficoltà a concentrarsi e altri disturbi che si acuiscono in modo evidente nei peridi di grande caldo.

Una ricerca americana, con valore universale

La ricerca che ha messo in luce questi dati è stata effettuata a Chicago, dove gli studiosi hanno esaminato 1803 diagnosi registrate negli ospedali della città durante il periodo estivo per osservare quali erano le patologie più frequenti, a parte i colpi di calore e la disidratazione.

Le diagnosi analizzate sono state effettuate tra il 2011 e il 2023, tra maggio e settembre, quando a Chicago si sono registrati cento giorni di caldo estremo, quasi tutti tra luglio e agosto.

Nonostante il focus dello studio sia una sola città, i risultati ottenuti aprono la strada verso una maggiore consapevolezza degli effetti delle ondate di caldo sulla salute delle persone.

L’impatto del caldo estremo sulla salute

Tra le malattie più spesso diagnosticate durante i giorni di caldo estremo figurano le patologie più varie, dall’insufficienza renale alle eruzioni cutanee, dalle vene varicoe fino anche alla sclerosi multipla.

Questo succede perché il caldo causa uno stress fisico che altera l’equilibrio idrico e salino del corpo.

Non vuol dire naturalmente che il caldo faccia venire la sclerosi multipla o l’insufficienza renale, ma vivere per un tempo prolungato a temperature troppo alte altera l'idratazione e sottopone il corpo a uno stress maggiore.

Tra le varie conseguenze ci sono le ripercussioni sugli organi che regolano l'equilibrio idrico e salino, che aggravano condizioni di rischio e patologie preesistenti.

Le malattie mentali correlate al caldo

Il forte caldo ha un impatto significativo anche sulla salute mentale, e il problema non è secondario.

Nei mesi caldi a Chicago si registra infatti anche un aumento delle aggressioni, degli incidenti stradali, delle alterazioni mentali legate al consumo di cannabis.

Lo stress causato dal caldo estremo ha un impatto significativo anche sulla salute mentale
Lo stress causato dal caldo estremo ha un impatto significativo anche sulla salute mentale

Persino delle ferite da arma da fuoco, accidentali e non, sono risultate in aumento di ben trenta volte rispetto ai periodi in cui le temperature sono inferiori alla soglia critica di 33°C.

Questo avviene perché il caldo stressa la mente tanto quanto il corpo, rendendo le persone meno tolleranti e più aggressive. Anche l'alterazione dei ritmi del sonno influisce negativamente sull'umore e sulle funzioni cognitive.

Le temperature molto alte, inoltre, possono alterare gli effetti che alcune sostanze hanno sul corpo umano, tra cui appunto la cannabis, rendendo più spiacevoli alcuni effetti psicoattivi, come ansia e paranoia.

Riferimento della notizia

Cecilia Castro. (2026). Olas de calor en todo el mundo: qué problemas de salud aumentan con las temperaturas extremas, según un nuevo estudio.