Spettacolari nevicate sul nord dell'Arabia Saudita

Insolite nevicate negli ultimi giorni hanno imbiancato diverse aree dell'Arabia Saudita, colpita la regione di Tabuk e l'area attorno la città di Arar, fra lo stupore delle popolazioni locali.

Daniele Ingemi Daniele Ingemi 13 Gen 2020 - 09:06 UTC

La circolazione depressionaria, a carattere freddo, che nei giorni scorsi si è isolata sull’Iraq, prima di muoversi verso levante, in direzione dell’Iran centro-meridionale, è riuscita a riportare la neve sulle montagne dell’Arabia Saudita settentrionale, dell’Iran occidentale e del Pakistan occidentale, regalando degli scenari davvero surreali.

Le nevicate hanno interessato soprattutto la regione di Tabuk e le montagne attorno la città di Arar, nell’estremo settore nord-occidentale dell’Arabia Saudita, dove si sono verificate precipitazioni a tratti anche intense e persistenti, capaci di lasciare anche degli accumuli sul terreno.

Le aree che sono state imbiancate sono zone montuose, dove la visita della “dama bianca” nel periodo invernale, malgrado la latitudine, è tutt’altro che rara, a differenza di quanto si possa pensare. Sono rare, invece, le nevicate che lasciano grandi accumuli.

Durante le nevicate su queste aree il termometro è sceso sotto i +0°C, a causa dei rovesci intensi che hanno versato parte dell’aria molto fredda in quota fino agli strati più bassi.

Come capita spesso da queste parti la neve caduta ha scatenato la curiosità degli abitanti delle città vicine, accorsi nell’area per ammirare il fenomeno e scattare delle fotografie al paesaggio dipinto di bianco, con i cammelli che camminavano su un sottile strato di neve fresca.

A differenza delle altre aree dell’Arabia Saudita, dove le nevicate sono più che rare, per via della difficile coniugazione fra le irruzioni fredde e le precipitazioni (nella maggior parte dei casi l’aria fredda arriva già molto secca dopo aver perso gran parte del suo contenuto di umidità).

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