Terremoto, la Toscana del nord trema due volte in 24 ore: l'INGV fa il punto

Un terremoto di magnitudo 4.0 ha scosso ieri mattina la zona tra Massa Carrara e La Spezia, con risentimento sismico che ha raggiunto il V grado nella scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Circa 24 ore dopo, una seconda scossa, di magnitudo 4.1, ha scosso ancora la Toscana settentrionale, stavolta con epicentro vicino Pistoia. I dati dell'INGV.

Due scosse di terremoto con magnitudo superiore a 4.0 sono state registrate nelle ultime 24 ore in Toscana e al confine con la Liguria. Non si registrano danni, ma c'è stata apprensione tra la popolazione ed alcuni comuni hanno chiuso le scuole per precauzione.

La prima scossa di terremoto, di magnitudo 4, è stata registrata dall'INGV (Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia) alle 8.13 di mercoledì 25 marzo: l'epicentro è stato localizzato a 3 km da Fosdinovo, in provincia di Massa Carrara (Toscana) e a circa 6 Km da Castelnuovo Magra in provincia di La Spezia (Liguria). L’evento è stato localizzato ad una profondità di circa 11 Km. Dopo il primo sisma, Ingv ha registrato altre due scosse di assestamento, quasi nello stesso punto dell'epicentro a 3 km a est e a nord est di Fosdinovo.

La seconda scossa, di magnitudo ML 4.1, è avvenuta invece questa mattina, giovedì 26 marzo, in un'altra zona, sempre nella Toscana del nord, nella provincia di Pistoia. In questo caso l'ipocentro è stato localizzato a una profondità di 52 km.

La scossa di terremoto del 25 marzo tra Massa Carrara e La Spezia

Nel caso del terremoto avvenuto ieri nell'area tra Massa Carrara e La Spezia, la mappa dei risentimenti macrosismici ricavata dall'INGV a partire dai questionari inviati al sito www.hsit.it, mostra che il sisma è stato avvertito distintamente nelle province di Massa Carrara e La Spezia, ma anche nelle province limitrofe di Lucca e Pisa. I risentimenti arrivano fino al V grado MCS. Con un V grado nella scala Mercalli gli oggetti nelle case si muovono, c'è una forte oscillazione dei lampadari e le persone che stanno dormendo si svegliano.

Il risentimento rientra comunque nella fascia "poco forte", e non si registrano danni a cose e persone.

La zona interessata da questo terremoto è caratterizzata da pericolosità sismica alta, come testimoniato dalla Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale (MPS04) e dai forti terremoti avvenuti in passato.

La scossa è stata avvertita non solo a Massa Carrara ma in molte zone della Toscana, come ha spiegato il governatore Eugenio Giani sui social. Le scuole sono state temporaneamente chiuse e ci sono state evacuazioni temporanee negli edifici pubblici.

Il nuovo evento sismico nella mattina del 26 marzo 2026, a Pistoia

Un altro terremoto, stavolta di magnitudo Richter ML 4.1, è stato registrato dalle stazioni della Rete Sismica Nazionale alle ore 09:40 italiane del 26 marzo 2026, 7 km a nord della città di Pistoia, ad una profondità di circa 52 Km.

Dalla mappa dei risentimenti macrosismici si nota che il sisma è stato avvertito in particolare nelle province di Pistoia, Pisa, Lucca e Firenze fino al IV grado MCS. Altri risentimenti anche nelle vicine province di La Spezia, Modena e Bologna.

Secondo il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 v. 4.0, in passato in questa area sono avvenuti diversi terremoti, alcuni dei quali anche di magnitudo superiore a magnitudo 5. Tra questi l'INGV ricorda gli eventi del 4 ottobre 1527 di magnitudo stimata Mw 5.3, quello del 26 giugno 1899 Mw 5.0 e infine il 17 novembre 1904 di magnitudo Mw 5.1.

Cosa ci dicono questi eventi sismici

Questi eventi sismici rientrano nella normale attività sismica che si registra in Italia, un paese geologicamente giovane dove si registrano ogni anno decine di migliaia di terremoti. Alcuni di questi, più forti, possono essere avvertiti dalla popolazione.

Gli esperti che studiano i terremoti ci ricordano quotidianamente che l'Italia è un territorio sismico, e che non potendo sapere con esattezza quando e dove si verificherà un terremoto, un'arma in nostra mano è la prevenzione. Attraverso la messa in sicurezza di edifici e strutture possiamo evitare che i forti terremoti del futuro causino danni gravi.

Riferimenti dell'articolo

Evento sismico, ML 4.0, tra le province di Massa Carrara e La Spezia del 25 marzo 2026 - INGV - https://ingvterremoti.com/2026/03/25/evento-sismico-ml-4-0-tra-le-province-di-massa-carrara-e-la-spezia-del-25-marzo-2026/

Evento sismico ML 4.1 in provincia di Pistoia, 26 marzo 2026 - INGV - https://ingvterremoti.com/2026/03/26/evento-sismico-ml-4-1-in-provincia-di-pistoia-26-marzo-2026/

Hai sentito il terremoto? - https://www.hsit.it/