Torna in tutta Italia la campagna "Io non rischio"

Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 torna la campagna nazionale "Io non rischio", arrivata quest'anno alla nona edizione. Quasi mille gli appuntamenti in tutta Italia. Ecco dove e in che consiste questa iniziativa.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 12 Ott 2019 - 04:00 UTC
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In Italia i rischi geologici sono diffusi: conoscerli e sapere come difendersi è impotante. Per questo la campagna "Io non rischio".

Torna nelle piazze italiane la campagna "Io non rischio", promossa e realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, Anpas, Ingv, ReLuis e Fondazione Cima. Il 12 ed il 13 ottobre, in centinaia di città e piccoli centri in tutto il paese, tornerà l'appuntamento di promozione delle buone pratiche di protezione civile e sensibilizzazione sui rischi presenti nel territorio.

In ogni città ci saranno punti di informazione dove si potranno conoscere i rischi geologici presenti nella propria zona, da quello sismico a quello vulcanico, dal rischio alluvione al rischio frana e maremoto, e sarà possibile essere informati sui comportamenti da mantenere in caso di eventi calamitosi.

Quest’anno la campagna aprirà anche la Settimana della Protezione civile: 7 giorni di eventi ed iniziative a livello nazionale e locale in cui i cittadini italiani potranno entrare a contatto con le donne e gli uomini del Servizio nazionale della protezione civile.

Io non rischio 2019: è la nona edizione

La campagna “Io non rischio” è giunta in questo 2019 alla sua nona edizione. Quest'anno vedrà la presenza di gazebo informativi in più di 850 piazze in tutta Italia con i volontari delle associazioni nazionali e locali di protezione civile che racconteranno nel dettaglio i rischi terremoto, alluvione, maremoto e – novità dell’edizione 2019 – anche il rischio vulcanico in occasione dell’esercitazione nazionale Exe Flegrei 2019.

Una campagna di comunicazione sulle buone pratiche di protezione civile

L'Italia, un paese fortemente esposto ai rischi geologici e naturali. La probabilità che eventi geologici come terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni e frane avvengano sul territorio italiano è alto. A rendere questi "pericoli" ulteriormente insidiosi è l'elevata urbanizzazione del nostro territorio. Insomma, è prioritario saper convivere con questi pericoli, conoscerli, e agire anche sulla prevenzione, ad esempio rinforzando le case con edilizia antisismica, o abbandonando le aree soggette ad elevato rischio inondazione.

Anche la conoscenza del problema, la consapevolezza delle possibili conseguenze e l’adozione di alcuni semplici accorgimenti possono ridurre questi rischi.

Conoscere il rischio

Io non rischio è anche lo slogan della campagna, il cappello sotto il quale ogni rischio viene illustrato e raccontato ai cittadini insieme alle buone pratiche per minimizzarne l’impatto su persone e cose. "Il sistema più efficace per difendersi da un rischio è conoscerlo" ricordano gli organizzatori della campagna. "Ma questo tipo di conoscenza, per essere realmente utile, di solito comporta un livello di approfondimento che difficilmente può essere comunicato con un semplice spot radiofonico o televisivo".

Ecco quindi l'importanza di questa manifestazione, nella quale ognuno potrà fare domande direttamente a specialisti ed esperti adeguatamente informati.

Io non rischio si svolgerà nelle piazze d'Italia il 12 ed il 13 ottobre del 2019. A questo link tutte le iniziative e la mappa cliccabile per trovare gli eventi più vicini.

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