I turisti scappano dallo tsunami dopo il crollo del ghiacciaio

Non è stato un terremoto ma il distacco di un grosso pezzo di ghiacciaio, a causare l'onda di tsunami in Islanda: nel video si vede la fuga dei turisti, che si mettono in salvo appena in tempo.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 02 Apr 2019 - 15:07 UTC

Tanto spavento ma nessuna conseguenza per un gruppo di turisti che visitava il lago Jökulsárlón, in Islanda. Un grande lago sovrastato dal ghiacciaio Breiðamerkurjökull, visitato ogni anno da centinaia di persone. Improvvisamente un grosso pezzo di ghiacciaio si è staccato precipitando nel lago. In pochi secondi il crollo ha causato un'onda di tsunami che ha raggiunto in brevi istanti la costa. I turisti, che erano stati avvertiti già del pericolo dalla guida locale, sono scappati appena in tempo.

Il distacco di grossi pezzi di ghiacciaio in paesi come Islanda e Groenlandia sta diventando più frequente. Secondo un recente studio questi fenomeni, che a loro volta causano piccole onde di tsunami particolarmente insidiose nelle aree costiere e per i visitatori, stanno aumentando con il riscaldamento globale. Si tratta di tsunami piccoli e che non hanno niente a che vedere con quelli causati dai terremoti, ma possono causare molti danni in zone concentrate. Il 17 ottobre del 2005 dal ghiacciaio Tyndall, in Alaska, si staccò improvvisamente una enorme massa di ghiaccio 2015 che generò un'onda di tsunami enorme.

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