Equinozio, quando inizia la primavera?

Il ritorno della neve, del freddo e della pioggia potrebbero far pensare all'inverno: eppure siamo ormai all'inizio della primavera. Ecco quando cade quest'anno l'equinozio di primavera, e che succede in questo momento dal punto di vista astronomico.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 19 Mar 2018 - 03:44 UTC
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Il giorno dell'equinozio di primavera i raggi del Sole incidono perpendicolarmente sulla Terra.

Anche se può non sembrare, la primavera astronomica sta per iniziare. Mentre la neve è tornata a cadere sulle regioni del Nord e sui rilievi dell’Appennino, con un colpo di coda dell’inverno che interesserà l’Italia per alcuni giorni (anche se meglio non scomodare il Buràn), siamo a punto di entrare nella stagione primaverile.

Quest’anno la primavera inizia il 20 marzo, giorno dell’equinozio. Innanzitutto, c’è da dire che l’equinozio di primavera non cade sempre il 20 marzo. Alcuni anni cade il 21 marzo, anche se dal 2007 questo evento astronomico si verifica sempre il 20 del mese. In altri può cadere il 19 marzo. La variazione è legata al nostro modo di dividere il tempo, con i calendari. Anche se la data varia, l’evento astronomico che si verifica nel giorno dell’equinozio è sempre lo stesso. Inoltre, c’è da aggiungere che in realtà l’equinozio in senso stretto avviene in un momento ben preciso, che quest’anno cadrà alle 16.15 (ora UTC).

Che succede il giorno dell’equinozio di primavera?

L’equinozio di primavera è un momento particolare nella fase di rivoluzione della Terra intorno al Sole: in questo momento i raggi solari cadono perpendicolarmente all’asse di rotazione della Terra. L’emisfero settentrionale e quello meridionale, vengono raggiunti dai raggi solari con la stessa inclinazione. Questo succede solo due volte l’anno: nel giorno dell’equinozio di primavera, ed in quello d’autunno.

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Con la primavera le giornate si diventano più lunghe e aumenta l'insolazione.

L’equinozio di primavera segna un momento importante nell'avvicendamento delle stagioni: le giornate, la cui durata aveva iniziato ad aumentare nel giorno del solstizio d’inverno, iniziano infatti ad essere più lunghe della notte. Nel giorno dell’equinozio, la durata del giorno e della notte si equivalgono, sono uguali. Ed è per questo che parliamo di equinozi: la parola viene dal latino aequinoctium, a sua volta formato da aequus (uguale) e da nox, cioè “notte”: è il momento in cui il giorno è uguale alla notte. 

Nell'emisfero australe inizia l'autunno

Mentre nell'emisfero boreale il 20 marzo è l’equinozio di primavera, ed inizia quindi la stagione primaverile, in quello australe inizia l’autunno. A partire dal giorno dopo, la differenza di inclinazione tornerà a farsi sentire: al Nord, si tenderà ad una riduzione dell’inclinazione, quindi ci sarà sempre maggiore insolazione ed un riscaldamento progressivo, mentre al Sud si tenderà ad un aumento dell’inclinazione, ed i raggi arriveranno sempre più indeboliti e per un minor tempo. Inoltre, nell’emisfero nord avremo un aumento della durata delle giornate, ed in quello sud un accorciamento.

Neve e freddo sull'Italia: ma la primavera è anche questo

Intanto, come detto all'inizio dell’articolo, il ritorno della neve e del freddo sull’Italia proprio in contemporanea con l’inizio della primavera, può sembrare strano. In realtà, l’idea della primavera come stagione sempre mite e caratterizzata da fiori e belle giornate non è proprio corretta. Si tratta di una stagione di transizione, nella quale le belle giornate temperate e soleggiate, si alternano ad episodi di freddo, maltempo, pioggia e neve. Questo ancora di più nella prima parte della stagione.

 Il tempo è altamente instabile e si può passare da estremi meteo opposti in poco tempo. Anche per questo è sempre difficile prevedere che tempo farà a Pasqua, perché le vacanze pasquali cadono sempre all’inizio della stagione primaverile. 

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