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Solstizio, quando inizia l'inverno?

Nel giorno del solstizio d'inverno, che segna l'inizio dell'inverno astronomico, le ore di luce toccano il minimo, ed i raggi del Sole arrivano sull'emisfero settentrionale della Terra con la massima inclinazione. Ecco quando cade il solstizio nel 2018.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 07 Dic 2018 - 10:00 UTC
solstizio-inverno
Il 21 dicembre del 2018 è il giorno del solstizio d'inverno, che segna l'inizio dell'inverno astronomico.

Il solstizio d’inverno segnerà come ogni anno l'avvio dell'inverno astronomico. Quello meteorologico è iniziato già l'1 dicembre, anche se quest'anno a dire il vero il tempo di inizio dicembre è stato piuttosto autunnale, con temperature massime ben oltre la media del periodo.

Il solstizio d'inverno è il giorno in cui la durata delle ore diurne è minima, e quella delle ore notturne massima. Questo è dovuto all'inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano di rivoluzione della Terra (che come sappiamo è di circa 23,5°). Nel giorno del solstizio d’inverno l’inclinazione della Terra rispetto al Sole fa sì che i raggi arrivino all'emisfero nord con il massimo dell’inclinazione, indeboliti e per un minor tempo. Il sole tramonta presto, e sorge tardi, e le ore di luce sono al minimo. A partire dal giorno del solstizio d'inverno le giornate torneranno ad allungarsi.

Solstizio d'inverno: il 21 dicembre

Quest'anno il solstizio d'inverno sarà il 21 dicembre. Il solstizio è in realtà un istante, che varia ogni anno. In questo 2018 il solstizio si verificherà alle 22.22 (ora UTC) del 21 dicembre. Nel momento del solstizio d’inverno, il Sole, nel suo moto apparente lungo l’eclittica (cioè il percorso che apparentemente, visto dalla Terra, l’astro sembra percorrere intorno al nostro pianeta), tocca il punto più basso rispetto all'orizzonte terrestre. Per chi osserva ogni anno il movimento apparente del Sole rispetto all'orizzonte, la giornata del solstizio è quella in cui l’arco descritto dal Sole è più basso.

"Il Sole che si ferma"

La parola “solstizio” viene dal latino solstitium, composto da sol (Sole) e da un derivato di sistĕre (fermarsi). Il solstizio è quindi, fin dall'antichità, il momento in cui il Sole “si ferma”. Nel giorno del solstizio d’inverno infatti il Sole, nel suo moto apparente rispetto alla Terra, smette di "scendere" rispetto all'equatore celeste dando l’impressione di fermarsi. Si tratta di un fenomeno ben noto agli antichi, che osservavano molto più di noi il moto dei pianeti e degli astri. Oggi, per chi non osserva il moto degli astri, si tratta di un fenomeno che può passare inavvertito.

A partire da questo momento il moto del Sole, (più correttamente si deve parlare di “moto apparente”, perché come sappiamo è la Terra a muoversi rispetto a questo astro), torna a cambiare, con relativo allungamento delle giornate.

Feste, cerimonie e tradizioni legate al solstizio d'inverno

Da millenni gli esseri umani celebrano i giorni intorno al solstizio d’inverno con importanti feste e celebrazioni. Del resto il solstizio ha sempre significato la vittoria della luce sulle tenebre. Il Natale cristiano, solo per fare l'esempio più noto in Italia, ha ricalcato le antiche abitudini e tradizioni, come quella del Sol Invictus, diffusa nei popoli dell’Oriente e poi nella Roma antica.

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