Temperatura, ecco le unità di misura più usate

Quando si viaggia ci si può imbattere in unità di misura di temperature sconosciute: ecco le principali, per avere sempre idea della temperatura che fa. In ogni luogo.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 10 Lug 2018 - 23:53 UTC
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Esistono diverse scale di temperatura: ecco le principali

Non solo gradi centigradi: le unità di misura di temperatura sono tante, e può essere utile conoscerle per non restare a corto di informazione, magari durante un viaggio.

Immaginiamo ad esempio di trovarci in un paese straniero in estate e trovare che un termometro segna 90°F. O di guardare le previsioni meteo per il giorno dopo in una località molto fredda dove andremo in vacanza, in inverno, e scoprire che la massima sarà di 40°F. o ancora, in un laboratorio scientifico, scoprire che il ghiaccio si forma a 273,15 gradi K. Per evitare brutte sorprese, facciamo un breve ripasso sulle scale di temperature più usate.

I gradi centigradi

I gradi centigradi sono quelli più conosciuti in Italia ed in generale i più utilizzati e si indicano con il simbolo C. La scala si chiama Celsius e prende il nome dal suo ideatore. Il punto di congelamento dell’acqua corrisponde a 0°C mentre a 100°C si ha l’ebollizione. Sotto il punto di congelamento la scala diventa negativa.

La scala Fahrenheit

La scala Fahrenheit è molto usata nei paesi anglosassoni, e viene indicata con il simbolo F. Il punto di congelamento dell’acqua corrisponde a 32°F, mentre il punto di ebollizione corrisponde a 212°F. Nessuna paura quindi se la temperatura segnata dal termometro in una città americana è di 70°F: sono solo 21°centigradi!

La scala Kelvin

La scala Kelvin è una scala di temperatura che prende il nome, come le altre, dall’ideatore. È la scala di temperatura usata in ambito scientifico, ed il kelvin (K), è l’unità di misura fondamentale della temperatura nel Sistema Internazionale. Questa scala introduce una novità rispetto alle altre: lo zero assoluto. Lo zero assoluto, indicato con 0 K, è teoricamente la temperatura minima possibile. Essa corrisponde, in gradi centigradi, a -273,15 °C. Il punto di congelamento dell’acqua avviene a 273,15K, mentre l’ebollizione a 373,15K.

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