Dopo la piccola tregua di oggi, domani arriva l'ennesima perturbazione a riportarci condizioni meteo instabili. Ancora nevicate a bassa quota e venti forti su parte della Penisola Italiana.
Dopo la piccola tregua di oggi, domani arriva l'ennesima perturbazione a riportarci condizioni meteo instabili. Ancora nevicate a bassa quota e venti forti su parte della Penisola Italiana.
Ultimi sette giorni di gennaio in compagnia del maltempo diffuso su tutta Italia con giornate anche di schiarite parziali. Attese ben tre perturbazioni nella prossima settimana.
L’Italia si appresta a vivere una settimana di forte dinamismo atmosferico. Dopo il maltempo del weekend, la tendenza dal 26 gennaio al 1° febbraio 2026 mostra un’alternanza tra brevi tregue e nuovi impulsi instabili o perturbati, con un clima tipicamente invernale per i giorni della merla.
Il vortice polare stratosferico inizia a mostrare i primi segnali d'instabilità. Ecco quali conseguenze sono attese in Europa e sull'Italia per il mese di febbraio.
Gli ultimi aggiornamenti sulla linea di tendenza di febbraio indicano la possibilità di poter assistere a importanti eventi, soprattutto in queste regioni, che sembrano le più esposte.
L'atmosfera della Pianura Padana è un «laboratorio chimico» dove geografia e clima intrappolano i gas inquinanti. Recenti studi (2024-2025) spiegano come la conformazione a catino e le inversioni termiche favoriscano la nascita di particolato secondario ultrasottile, rendendo l'area una delle più complesse d’Europa.
Dopo il passaggio del ciclone Harry, l’Italia resta inserita in una circolazione instabile. Tra venerdì e il weekend sono attesi nuovi impulsi perturbati: il Nord-Ovest è il candidato principale per nevicate a bassa quota, mentre al Centro-Sud persistono piogge e vento.
Questo importante cambio di scenario avrà conseguenze importanti anche sull'Italia, dove si prospetta un mese di febbraio particolarmente dinamico, da Nord a Sud.
Nelle prossime ore, la tempesta Ingrid si intensificherà in modo esplosivo sulle Isole Britanniche condizionando il meteo in molte aree dell'Europa: porterà con sé forti piogge, neve, onde gigantesche e venti molto forti. Gli effetti in Italia.
Due perturbazioni atlantiche nel corso del weekend ci porteranno instabilità diffusa con il ritorno della neve a bassa quota sulle regioni settentrionali. Al Sud situazione più tranquilla dopo il passaggio del ciclone Harry.
L’inverno torna a farsi sentire: da venerdì una perturbazione potrebbe riportare i fiocchi fin sulle pianure del Nord-Ovest, con Torino e Milano osservate speciali. Nel weekend tempo ancora instabile e nuove nevicate sulle Alpi, mentre al Centro-Sud prevalgono pioggia e vento.
Le analisi dei principali modelli, aggiornate a oggi mercoledì 21 gennaio, confermano l'apertura di un canale atlantico particolarmente energico. Due perturbazioni raggiungeranno la Penisola in rapida successione, con profondi minimi depressionari che produrranno una fase di intenso maltempo, specie sul versante tirrenico e le regioni settentrionali.