Le regioni dell'estremo Sud Italia saranno interessate, marginalmente, da questa circolazione depressionaria in quota che assumerà, entro mercoledì, caratteristiche subtropicali. Quali rischi?
Le regioni dell'estremo Sud Italia saranno interessate, marginalmente, da questa circolazione depressionaria in quota che assumerà, entro mercoledì, caratteristiche subtropicali. Quali rischi?
Piogge e temporali hanno interessato tutta la Penisola fino alla giornata odierna, poi spazio ad una maggiore stabilità, ma niente caldo in eccesso.
Gli occhi sono tutti puntati sulla goccia fredda in uscita dalla Tunisia che a inizio della prossima settimana, sostando per diversi giorni in mare, potrebbe evolvere in un ciclone subtropicale.
Si va profilando come sarà la prossima settimana in Italia: temporali al Sud fin da lunedì 14, poi da mercoledì 16 instabilità anche al Nord. Massima attenzione verso il ciclone in formazione nel Mar Ionio: ecco cosa potrebbe succedere.
Tra lunedì 14 e martedì 15 settembre, l'anticiclone centrato sulla Francia e una massa d'aria molto calda proveniente dalla Spagna, trasportata da un flusso di sud-ovest, faranno impennare le temperature fino a 12°C oltre le medie stagionali.
Dopo una fase più fresca e movimentata, il tempo sull’Italia si prepara a vivere una breve parentesi stabile. La prossima settimana però potrebbe riportare maggiore dinamismo atmosferico, con un nuovo peggioramento atteso soprattutto al Nord.
Venerdì 11 settembre il maltempo colpisce il Sud, e la Protezione Civile attiva allerta temporali in Campania, Molise e Abruzzo. Attenzione anche al centro-nord per rischio idraulico ed idrogeologico dopo le abbondanti piogge di ieri e per i nuovi fenomeni possibili.
La tendenza, letta in chiave probabilistica, indica la possibilità che un nuovo impulso perturbato potrebbe riportare piogge e temporali a metà della prossima settimana, ad iniziare dal Nord, per poi estendersi rapidamente anche al Centro-Sud.
Nonostante l'arrivo di aria più fresca e il calo delle temperature le temperature dei mari continueranno a rimanere molto alte e l'ondata di calore marina proseguirà, rendendo sempre più probabili eventi meteorologici estremi.
Dalle ultime proiezioni del centro di calcolo europeo ECMWF ci si aspetta una stagione autunnale, e un inverno, molto mite, ma molto piovoso, specie su alcune aree del continente. Ecco i dettagli.
La parentesi autunnale che ha colpito la Spagna sarà di breve durata. Nei prossimi giorni, una dorsale sahariana si abbatterà sul Paese, portando temperature che localmente raggiungeranno i 40ºC. Vediamo come evolverà e se raggiungerà l'Italia.
Stop al caldo, stop all'estate. La perturbazione nord Atlantica avrà il compito di ridimensionare l'anticiclone africano e a riportare le temperature in media con il periodo.