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Alpi verso il pieno di neve. A quando la prima nevicata in pianura?

Dopo un weekend di maltempo al sud e piogge al nord con neve sulle Alpi, continua la fase di NAO negativa. Quali saranno leconseguenze? Possibili bianche sorprese in arrivo per l’Immacolata, ecco dove!

Abbondanti nevicate nel corso della settimana sulle Alpi, si prepara uno scenario ideale per gli sport invernali. Non solo sci di discesa, ma anche i più tranquilli e sostenibili sci di fondo, ciaspole e sci alpinismo. Bisogna però cominciare a monitorare il rischio valanghe.

E’ stato un fine settimana di maltempo da crisi climatica al sud, a cui si aggiungono i problemi di dissesto del territorio. Come se non bastasse, c'è stata una scossa nelle zone colpite dal maltempo ed infine l'eruzione dello Stromboli con onda di tsunami d 1.5 metri.

Quanto al maltempo, ricordiamo il nubifragio di sabato in Sicilia orientale, con alluvioni lampo come a Barcellona Pozza di Gotto nonché un tornado notturno che ha colpito la Calabria nella zona di Crotone. Pioggia ma senza per fortuna danni o disagi nelle zone già colpite dalla frana ad Ischia. Al nord e al centro invece piogge deboli o moderate, ma a Roma si è invece abbattuto un forte temporale.

Delusione per la neve in Appennino, che si è portata a quote alte come del resto previsto, mentre le Alpi stanno sempre più caricandosi di manto nevoso. E la settimana entrante come sarà?

Sinottica interessante: blocco anticiclonico e NAO negativa

Interessante e anomala la configurazione sinottica su scala euroatlantica. Un poderoso anticiclone ha massimo di 1045 hPa sulla Groenlandia, e si estende fin verso le Azzorre. Per opposto sul medio basso Atlantico si posiziona un’ampia ma non profonda zona di bassa pressione. Da qui ne consegue appunto la fase di NAO (North Atlantic Oscillation) negativa, tipica per portare frequenti condizioni perturbate sulla nostra penisola.

Altro poderoso anticiclone è sulla Russia, ma sottolineiamo che a differenza di alcune notizie non ha influenza diretta sulle nostre zone. Fra esso e l’anticiclone groenlandese si posiziona un’altra depressione ora centrata sulla Scandinavia, che porta aria fredda in Europa centrale ma non valica se non molto marginalmente le Alpi.

Più in dettaglio, nei primi giorni della settimana in Italia avremo una fase di intervallo di “sella” mentre proprio per l’Immacolata 8 dicembre è attesa una perturbazione.

Martedì e mercoledì di “attesa”

Martedì e mercoledì al nord cielo irregolarmente nuvoloso pe rnubi medio basse stratificate sulla valpadana, insieme ad alcuni banchi di nebbia limiteranno il soleggiamento e copriranno spesso il cielo notturno. Più soleggiato sulle Alpi e sulla cresta Appenninica.

Al centro variabilità con qualche pioggia irregolare o anche rovescio fra bassa Toscana, Umbria Marche e nord del Lazio, e occasionalmente in Abruzzo. Velato sulla Sardegna con ampie zone di sole.

Al sud ampie zone di cielo sereno e giornate anche abbastanza soleggiate, con qualche annuvolamento irregolare.

Temperature in diminuzione al nord mercoledì, l’aria si fa più invernale, al mattino attorno a 0°C, di giorno +5,+7°C. al centro +4,+7°C nelle minime, 13-17°C nelle massime, al sud fino a 18-20°C.

Nevicata a bassa quota al nord fra l’8 e 9 dicembre

L’Immacolata vede aumentare in fretta le nubi al nordovest e dal pomeriggio-sera precipitazioni in estensione e intensificazione. Nevicate fino alle pedemontane delle Alpi occidentali e nel basso Piemonte, neve in estensione anche su quasi tutte le Alpi.

Pioggia nelle città padane, ma con aria più fredda. La mattina di venerdì 9 neve o pioggia mista a neve potrebbe cadere nella pianura occidentale, fra Piemonte, Lombardia e localmente ovest Emilia. Al momento però non sembra una nevicata significativa ma solo una prima comparsa dei fiocchi con scarsi depositi. Pioggia invece in tutta la pianura Veneta e nel resto di Emilia Romagna.

Abbondante nevicata fino a fondovalle sulle Alpi, soprattutto centro orientali, con apporti di 30-50 cm nei comprensori sciistici. Appennino tosco Emiliano e Romagnolo invece avranno neve probabilmente solo a quote medio-alte.

Al centro peggiora giovedì pomeriggio, con piogge irregolari che venerdì diventano più organizzate e diffuse, anche con temporali. In Sardegna rovesci e piogge arrivano venerdì specie nel pomeriggio sera. Sull’Appennino centrale neve solo oltre 1800-2000 m.

Al sud scirocco e libeccio portano aria più calda e stabile, con nuvolosità medio alta e arrivo di rovesci e piogge nel nord di Campania e Puglia venerdì pomeriggio.

Temperature in aumento al centro sud, oscillazioni al nord fra diminuzione nell’arco Alpino e aumento nel nordest.

Quando arriva la prima vera nevicata in pianura?

A seguire, fra sabato e domenica subentra una variabilità al centro nord, mentre i temporali si sposteranno al sud. Sarà da seguire l’eventuale rischio di nuove situazioni di criticità, consultate gli allerta meteo.

Una perturbazione con aria più fredda potrebbe poi transitare verso lunedì. Spunta ora l’ipotesi, anche su ECMWF, di neve a base quote soprattutto in Emilia, ma è presto per stabilire l’entità e se coinvolgerà le città.

Sulle Alpi invece andare a domenica il paesaggio sarà invernale e natalizio, con neve anche oltre un metro in alcune valli e nei passi Alpini.