Maltempo, disastro a Ischia: grossa frana travolge le case, vari dispersi

Disastro del maltempo a Ischia: una grossa frana travolge decine di case, ci sono diversi dispersi. I video e la situazione.

Il forte maltempo che ha colpito nelle ultime ore le regioni del centro-sud ha causato un disastro nell'isola di Ischia (Napoli), dove sarebbero caduti oltre 100 mm di pioggia in poche ore. Alle 11.00 del 26 novembre risultano diversi dispersi a Casamicciola, a seguito di una grande frana. Alle 11.50 il bilancio è di una vittima e 13 dispersi. Tra i dispersi, informa l'agenzia ANSA, anche un neonato e una 25enne che si trovavano in due abitazioni travolte dal fango lungo via Celario. Aggiornamento del 28 novembre: ci sono otto vittime accertate e quattro dispersi.

A seguito di un violento nubifragio, decine di auto e case sono state travolte da una grande massa di acqua, fango e detriti. Il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, afferma che "ci sono 20-30 nuclei familiari isolati e una decina di immobili crollati".

In un comunicato stampa, il CNR informa che i pluviometri dell’Isola d’Ischia posti nelle vicinanze di Casamicciola Terme hanno registrato piogge intense a partire dalla mezzanotte del 25 novembre. In particolare, il picco massimo di pioggia oraria sui due pluviometri più vicini è stato di 51,6 mm a Forio e di 50,4 mm a Monte Epomeo. Le piogge cumulate a 6 ore (tra le 00:00 del 25/11 e le 06 del 26/11) forniscono un valore di 126 mm: negli ultimi 20 anni -periodo per il quale abbiamo accesso ai dati dei pluviometri, informa ancora il CNR- questo dato non era mai stato raggiunto nel periodo osservato, e rappresenta un indice di gravità della pioggia.

La zona di Casamicciola nella quale le piogge hanno causato la frana e i danni registrati è un’area dell’Isola in cui vari autori hanno riconosciuto e descritto numerosi eventi franosi con danni sia al territorio che alle case, alle terme e anche alle persone. Le cartografie dei Piani di Assetto Idrogeologico (PAI https://idrogeo.isprambiente.it) riportano valori di pericolosità da frana molto elevati per queste aree dell’Isola d’Ischia.

Nonostante questi valori di rischio, nell'isola si segnalano da anni numerosi edifici costruiti abusivamente.

Nelle immagini che si vedono in queste ore della mattina del 26 novembre, si vedono macchine trasportate via da fiumi di fango, nella notte, e case travolte o sfiorate dal largo fronte della frana.

Le squadre dei Vigili del Fuoco sono arrivate subito a Casamicciola e stanno cercando di raggiungere i punti che sono stati resi inaccessibile dalla grossa frana. Da giorni era prevista una ondata di forte maltempo sul centro-sud Italia, con accumuli pluviometri molto consistenti, anche superiori ai 100 mm in poche ore.

Questa nuova fase di maltempo segue di pochi giorni l'altra grande perturbazione che ha colpito il paese a inizio settimana, e che ha generato una mareggiata eccezionale sui litorali dell'Adriatico e del Tirreno, con una situazione che non si verificava da molti decenni.

I dati del catalogo gestito da Cnr-Irpi evidenziano come nella zona di Casamicciola Terme si siano già verificate frane che hanno causato perdita di vite umane nel passato. Tra questi si sottolineano gli eventi del 1910 che causarono 11 morti e del 1987, quando un crollo di roccia distrusse un ristorante causando una vittima. Infine nel 2009, sempre nel mese di novembre, una colata di fango e detrito travolse e uccise una ragazza quattordicenne.