Brusco stop alla Primavera da lunedì 13 aprile: un profondo vortice porterà piogge e temporali

Dopo il sole e le belle giornate di questi giorni, un nuovo vortice ciclonico porterà una decisa fase di maltempo che potrebbe durare tutta la prossima settimana.
Dopo una fase dominata dall’alta pressione e da condizioni tipicamente primaverili, lo scenario meteorologico sull’Italia è destinato a cambiare in modo netto con l’inizio della nuova settimana.
Il passaggio chiave avverrà tra la fine della domenica e la giornata di lunedì, quando l’arrivo di correnti più fresche dal Nord Europa e un vortice in risalita dal Nord Africa favoriranno la formazione di una circolazione depressionaria sul Mediterraneo.
Questo cambiamento segnerà l’inizio di una fase completamente diversa rispetto a quella precedente, con il ritorno diffuso di piogge e temporali su gran parte della Penisola.
La giornata di lunedì rappresenterà il vero punto di svolta. Le condizioni di instabilità si faranno rapidamente strada soprattutto sulle regioni del Centro-Nord, dove sono attesi fenomeni anche intensi. In particolare, rovesci temporaleschi, locali grandinate e possibili nubifragi potranno interessare diverse aree, specie quelle tirreniche e le zone di pianura del Nord.

Il peggioramento non sarà però limitato a un singolo episodio. Nei giorni successivi, almeno fino a metà settimana, la presenza della struttura depressionaria attiva sul Mediterraneo continuerà ad alimentare condizioni di variabilità diffusa. Ciò si tradurrà in una sequenza di fasi instabili alternate a brevi pause più soleggiate, in un contesto comunque dinamico e tutt’altro che stabile.
Dal punto di vista termico, il cambiamento sarà altrettanto evidente. L’ingresso di aria più fresca e instabile comporterà un generale calo delle temperature, anche sensibile, su gran parte d'Italia con le massime che resteranno contenute entro i 16-19°C.
Seconda metà di settimana molto incerta
Nella seconda parte della settimana, il vortice ciclonico tenderà gradualmente a perdere energia e struttura, anche se l’evoluzione resta ancora incerta nei dettagli.
Qualora questa tendenza venisse confermata, entro venerdì 17 si assisterebbe a un progressivo esaurimento dei fenomeni al Sud Italia, con condizioni via via più stabili. Nel frattempo, una rimonta dell’alta pressione potrebbe già iniziare a interessare le regioni settentrionali tra mercoledì e giovedì, favorendo un primo miglioramento del tempo su queste aree.
L’Italia si troverà così alle prese con condizioni spesso instabili e a tratti perturbate, intervallate solo da temporanee pause soleggiate, in un contesto tipicamente primaverile caratterizzato da elevata variabilità.
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