Caldo intenso in arrivo sulla Sicilia: l’onda di calore colpisce duro, primi +40°C

Per la prima volta dall'inizio dell'estate anche in Sicilia si tornerà a varcare la soglia dei +40°C, mentre lungo le coste l'afa diverrà davvero opprimente, accrescendo il disagio fisico per il caldo percepito.

Finora la Sicilia è rimasta un’isola felice, rimanendo ai margini di tutte le intense e frequenti ondate di calore che hanno colpito, duramente, Spagna, Francia, Germania e Nord Italia, dove si sono superati i +40°C, con decine di record assoluti di caldo stracciati.

Dopo giorni di attesa e conferme progressive, stavolta il caldo farà sul serio sull’isola. Le ultime uscite dei modelli meteorologici di oggi confermano pienamente quanto anticipato nei giorni scorsi. Un’intensa onda di calore africana sta per investire la Sicilia, portando temperature eccezionali per il periodo.

L’onda di calore sta raggiungendo la regione

L’ondata di calore raggiungerà l’isola già nella serata di oggi, causando un drastico aumento delle temperature, e si protrarrà fino a domenica inclusa. I valori termici più elevati sono attesi sulla Sicilia centro-orientale, dove i massimi si aggireranno diffusamente intorno ai +40°C.

Tra sabato e domenica, nella fase finale dell’evento, il caldo diventerà ancora più forte, localmente estremo, soprattutto nelle zone interne e nelle valli del Catanese, dell’Ennese e del Siracusano, si potranno toccare picchi tra i +42°C e i +43°C. Attenzione a Catenanuova, Ramacca, Paternò, dove i +43°C sembrano garantiti.

Sulle zone più interne della regione si supereranno i +40°C.
Sulle zone più interne della regione si supereranno i +40°C.

Si tratterà di una delle ondate di calore più intense della stagione estiva sin qui. Anche se non da record o eccezionale per il clima dell’isola, abituata anche a situazioni ben più intense.

Afa intensa sulle coste

Se nelle aree interne il termometro varcherà i +40°C, lungo le coste e sulle aree vicino al mare le massime saranno più basse, mantenendosi fra i +32°C e i +37°C, ma accompagnandosi ad elevati tassi di umidità relativa, trasportati dalle brezze e dai venti termici locali.

Per questo lungo le principali città siciliane, come Palermo, Catania e Messina, il caldo sarà reso ancora più opprimente dall’umidità che renderà l’afa davvero opprimente, specie nelle aree più urbanizzate, con poco verde.

Pertanto si raccomanda la massima attenzione alle ore più calde (dalle 12 alle 18), idratarsi frequentemente, evitare sforzi fisici eccessivi all’aperto e proteggere particolarmente anziani, bambini e soggetti a rischio.

Attenzione al cambio di scenario da lunedì

Non appena l’anticiclone africano comincerà a cedere, e le subsidenze che schiacciano l’aria rovente subtropicale continentale (sahariana) si indeboliranno, il quadro meteorologico cambierà in modo drastico.

Per questo lungo le principali città siciliane, come Palermo, Catania e Messina, il caldo sarà reso ancora più opprimente dall’umidità che renderà l’afa davvero opprimente, specie nelle aree più urbanizzate, con poco verde.
Per questo lungo le principali città siciliane, come Palermo, Catania e Messina, il caldo sarà reso ancora più opprimente dall’umidità che renderà l’afa davvero opprimente, specie nelle aree più urbanizzate, con poco verde.

Da lunedì 20 è previsto l’arrivo di masse d’aria molto più fresca e secca provenienti dai Balcani. Questo contrasto termico tra l’aria calda ancora presente sull’isola e l’aria più fredda in arrivo fornirà energia sufficiente per lo sviluppo di forti temporali, localmente accompagnati da grandine e forti raffiche di vento.

Il passaggio sarà quindi repentino, dal caldo intenso al rischio di fenomeni intensi in poche ore, capaci di causare anche locali criticità.

Il quadro meteorologico rimane comunque in evoluzione. Si consiglia di seguire le prossime uscite dei modelli e gli aggiornamenti dei bollettini ufficiali per eventuali variazioni di intensità o tempistica del fenomeno.