Una enorme lingua di polvere sahariana a tutta velocità verso l'Italia: durata ed effetti previsti

Un enorme nuvola di polvere sahariana sta per invadere il cielo dell'Italia, colorando di giallo la coltre celeste e rendendo il cielo velato. In arrivo vere e proprie atmosfere desertiche.

L'Italia si trova a fare i conti con l’ennesima e intensa ondata di calore della stagione, pronta a far schizzare i termometri oltre la soglia dei +35°C +40°C in gran parte del Paese. Stavolta, a differenza delle precedenti ondate di calore, l’origine della massa d’aria sarà puramente africana.

All’origine di questa nuova fiammata calda ci sarà una goccia fredda che si isolerà sul vicino Atlantico, favorendo più ad est, la risalita di una lingua di aria rovente dal Sahara algerino, fin verso l’Italia, e gran parte dell’Europa centro-occidentale.

Arriva la terza ondata di calore di stagione

Praticamente si tratterà della terza ondata di caldo in poche settimane, e stavolta sarà particolarmente intensa e persistente, interessando l’intero territorio nazionale, dalle Alpi alla Sicilia. La risalita di una massa d'aria di origine sahariana verso il bacino del Mediterraneo porterà temperature molto al di sopra delle medie del periodo.

Ecco l'enorme nuvola di polvere desertica che avvolgerà l'Italia nelle prossime ore.
Ecco l'enorme nuvola di polvere desertica che avvolgerà l'Italia nelle prossime ore.

Oltre alla risalita del caldo avremo anche un altro fenomeno, che tingerà i cieli italiani di tonalità giallastre e grigiastre. Il fenomeno consiste nella risalita di polvere sahariana, che offuscherà il cielo di molte regioni.

Nuvola di polvere sahariana verso il Mediterraneo

La risalita di queste masse d’aria molto calde e roventi, dal cuore del Sahara occidentale, sarà accompagnato da una enorme nuvola di polveri sahariane che dall’Algeria si muoverà fino a Francia e Germania, raggiungendo, di seguito, anche l'Italia.

L’intrusione di aria secca e carica di pulviscolo desertico indica l’origine 100% sahariana della massa d’aria in arrivo sulle nostre regioni, pronta a scaldarsi ulteriormente per effetto delle “subsidenze atmosferiche”.

Da noi il fenomeno diventerà particolarmente importante tra domani, martedì 14, e mercoledì 15 luglio. Secondo le previsioni del modello europeo, il nucleo della grande massa di polvere desertica in sospensione avrà una intensità particolarmente elevata sulla Sardegna. Marginalmente anche sulla Sicilia occidentale.

Come si evince dalle anomalie la Sardegna sarà la regione dove farà più caldo.
Come si evince dalle anomalie la Sardegna sarà la regione dove farà più caldo.

Sulla Sardegna, già dalle prossime ore, il cielo si colorerà di giallo, velando la coltre celeste, anche in modo molto pesante. Questa caligine molto fitta, oltre a colorare di giallo il cielo, potrà provocare anche delle riduzioni della visibilità orizzontale. Sull’Isola si respirerà un’atmosfera desertica, degna da Sahara.

Insieme alla polvere desertica temperature massime fino a +42°C

La cuspide del promontorio africano, fra domani e mercoledì’, si posizionerà proprio a ridosso della Sardegna, dove si avrà l’area con le subsidenze più forti, ed estese.

Questo permetterà una brusca scaldata, specialmente delle aree più interne, tanto che in molte zone interne della Sardegna, Sicilia, così come fra Foggiano e Materano, si potranno superare i +40°C.

Dagli ultimi dati aggiornati dei modelli matematici si evince come le temperature si spingeranno su valori anche estremi. Si toccheranno punte di 36-38°C nelle grandi città, anche superiori in Sardegna e in Sicilia, dove potrebbero essere facilmente superati i +40°C +42°C.

Lì dove la polvere sahariana sarà più densa le temperature saranno più elevate. Le anomalie termiche saranno comunque molto elevate un po' ovunque.