Dal 20 al 26 febbraio è prevista NAO positiva: quali effetti sul meteo in Italia?

Il ritorno a condizioni di NAO positiva favorirà un cambiamento del pattern atmosferico anche sull'Italia, aprendo ad un nuovo scenario meteorologica nella parte finale di febbraio.

La fase positiva dell'Oscillazione Nord Atlantica (NAO+) aprirà le porte a un sostanziale cambio di circolazione che favorirà il ritorno dell’alta pressione delle Azzorre sull’area del Mediterraneo, regalando giornate prevalentemente soleggiate, temperature al di sopra della media stagionale e un assaggio prematuro di primavera.

Basandoci sulle indicazioni fornite dai modelli matematici oggi arrivano ulteriori conferme su un'evoluzione verso condizioni anticicloniche, con un nuovo riassetto della corrente a getto polare che avrà un importante impatto sul nostro Paese.

Cos'è la NAO e perché la sua fase positiva favorisce l'alta pressione

L'Oscillazione Nord Atlantica, o NAO, è uno dei principali indici climatici che influenzano il tempo sull'Europa durante l'inverno. Essa misura la differenza di pressione atmosferica tra l'alta pressione delle Azzorre (nell'Atlantico subtropicale) e la depressione islandese (nelle latitudini settentrionali).

La chiave di questa evoluzione è nell'ondulazione della corrente a getto polare, che si sta progressivamente spostando verso nord. Questo movimento frenerà l'arrivo di perturbazioni fredde dal Nord Atlantico.
La chiave di questa evoluzione è nell'ondulazione della corrente a getto polare, che si sta progressivamente spostando verso nord. Questo movimento frenerà l'arrivo di perturbazioni fredde dal Nord Atlantico.

Quando l'indice NAO assume valori positivi (superiori a 0.5), come previsto per la prossima settimana, questa differenza si accentua, con l'alta delle Azzorre che tende a rinforzarsi espandendosi verso est, mentre la depressione islandese si approfondisce.

In pratica, una NAO positiva crea un blocco ad ovest del Mediterraneo che impedisce alle perturbazioni atlantiche di spingersi verso le basse latitudini europee. Invece di irruzioni fredde dal Nord Europa o piogge intense, prevale un regime di alta pressione che porta stabilità atmosferica.

Negli ultimi inverni fasi di NAO+ hanno spesso coinciso con inverni più miti nel Mediterraneo meridionale, riducendo le precipitazioni e favorendo temperature superiori alla norma, soprattutto al Centro-Sud.

Il cambiamento atteso nei prossimi giorni

In una fase di NAO positiva la corrente a getto assume una configurazione zonale, ovvero più rettilinea e orientata da ovest verso est, con un flusso intenso alle medie latitudini.

L'anticiclone delle Azzorre si espanderà sul bacino del Mediterraneo, portando stabilità e un sensibile rialzo termico.

La chiave di questa evoluzione è nell'ondulazione della corrente a getto polare, che si sta progressivamente spostando verso nord.

Dall’inizio della prossima settimana, la progressiva espansione dell’anticiclone azzorriano verso il Mediterraneo centrale, favorirà anche la risalita di masse d’aria piuttosto miti verso l’Italia, dove si registreranno massime sopra i +20°C.
Dall’inizio della prossima settimana, la progressiva espansione dell’anticiclone azzorriano verso il Mediterraneo centrale, favorirà anche la risalita di masse d’aria piuttosto miti verso l’Italia, dove si registreranno massime sopra i +20°C.

Questo movimento frenerà l'arrivo di perturbazioni fredde dal Nord Atlantico, aprendo la strada all’avanzamento di un promontorio anticiclonico di origine subtropicale sul Mediterraneo.

Previsto un significativo aumento delle temperature

Dall’inizio della prossima settimana, la progressiva espansione dell’anticiclone azzorriano verso il Mediterraneo centrale, favorirà anche la risalita di masse d’aria piuttosto miti verso l’Italia.

Difatti, l’elemento saliente dei prossimi giorni, sarà rappresentato proprio dal progressivo aumento delle temperature, soprattutto i valori massimi, che potrebbero raggiungere valori di oltre +20°C +22°C sulle regioni del Centro-Sud.

Le regioni più esposte, già da lunedì 23 febbraio 2026, saranno quelle centrali e meridionali, dove il maltempo ha colpito con maggiore intensità. Ma anche sul Nord le temperature saliranno, divenendo incredibilmente miti per il periodo.

Nel complesso, le temperature saranno superiori alla media di +4°C +6°C, con un basso rischio di precipitazioni (al massimo isolate al Sud nei primi giorni). Questo setup ridurrà anche i venti forti, favorendo un'atmosfera caratterizzata da venti deboli e brezze lungo le coste.

Tuttavia, attenzione alle nebbie notturne nelle valli interne e alle inversioni termiche, che potrebbero mantenere le temperature piuttosto fredde nelle ore notturne, con un’ampia escursione termica fra giorno e notte.