Meteo, verso un weekend mite e soleggiato, ma attenzione alla data di martedì 24, ecco perché

Dopo l’ultima sventagliata di maltempo odierna, l’Italia si prenderà una pausa: weekend più stabile e temperature in rialzo. Occhio però alla prossima settimana: i modelli riaprono la “porta atlantica” con un possibile peggioramento da martedì 24 febbraio.
Il tempo in queste ore sta ancora raccontando un finale d’inverno dinamico: tra oggi (giovedì 19) e la prima parte di venerdì passano gli ultimi impulsi instabili, con piogge a tratti intense su alcune aree tirreniche e neve sulle Alpi. Poi, nel weekend, il meteo cambia registro con giornate più tranquilla di bel tempo. Ma l’attenzione, perchè la prossima settimana, quando potrebbero tornare a farsi sentire le perturbazioni dall’Atlantico.
Oggi e venerdì: ultimi rovesci e neve sulle Alpi
Una perturbazione atlantica scorrerà rapidamente verso levante: al Nord-Ovest il tempo tenderà già a migliorare con schiarite su Val d’Aosta, Piemonte e Liguria, mentre più a est resterà ancora instabile, con piogge in Lombardia soprattutto al mattino e precipitazioni diffuse e a tratti intense tra Veneto e Friuli Venezia Giulia; fenomeni più deboli e irregolari in Emilia-Romagna, ma entro sera il fronte perderà energia e il meteo andrà verso un generale miglioramento.
Al Centro la giornata sarà più compromessa tra Toscana, Umbria e Lazio, dove piogge e rovesci saranno frequenti, mentre l’Appennino limiterà in parte lo sfondamento sui versanti adriatici, con precipitazioni più probabili nelle zone interne; qualche pioggia anche in Sardegna, in un contesto ventilato con venti tesi da sud e successiva rotazione verso ponente.
Al Sud la pressione calerà e il peggioramento si farà più evidente sulla Campania, prima al settore settentrionale e poi, tra pomeriggio e sera, in estensione a gran parte della regione e fino al Cosentino, con nubi irregolari altrove, mari mossi o molto mossi per venti meridionali.
Weekend (21–22 febbraio): più sole e temperature in aumento, ma svolta la prossima settimana
Da venerdì 20 la pressione tende ad aumentare e il fine settimana si presenta più stabile e spesso soleggiato, con ventilazione a tratti sostenuta su alcune zone (specie isole e medio-basso Adriatico). Qualche nube bassa potrebbe ancora appoggiarsi tra Liguria di Levante e alta Toscana, mentre al Nord non mancheranno nebbie o foschie nelle ore più fredde, in dissolvimento durante la giornata. Insomma, un weekend che, dopo tante giornate agitate, fa respirare.
L’avvio di settimana, lunedì 23 febbraio, dovrebbe mantenere un’impronta abbastanza stabile su molte regioni. Tuttavia, lungo il lato occidentale della Penisola potrebbero affacciarsi infiltrazioni più umide, capaci di portare qualche disturbo tra Liguria e Tirreno (fenomeni perlopiù deboli o irregolari, ma da monitorare).
Le mappe mostrano un’Italia spesso in anomalia positiva: diffusamente +2/+6°C rispetto alle medie, con valori più “primaverili” soprattutto in pianura e lungo le coste. In termini pratici, nel primo pomeriggio si possono toccare al Nord circa 10–14°C, più fresco solo in aree interne/valichi alpini, al Centro spesso 13–16°C, mentre al Sud e Isole: frequentemente 15–18°C, con punte locali superiori nelle zone più riparate.

Possibile peggioramento da martedì 24 febbraio i principali modelli iniziano a vedere una riapertura della porta atlantica, con un ritorno a condizioni più dinamiche.
In questa fase, come sempre, conta molto la traiettoria esatta della saccatura: basta un piccolo spostamento per cambiare “chi prende di più” tra Nord-Ovest, Tirreno e Nord-Est. La tendenza però è chiara: dopo la tregua, il maltempo potrebbe rimettersi in marcia.
In ogni caso, per la prossima settimana è ancora presto per definire con precisione tempi, aree più colpite e quantitativi: i modelli stanno inquadrando una possibile svolta, ma i dettagli verranno affinati nei prossimi aggiornamenti. Continuate a seguirci su Meteored per le ultime mappe, le tendenze e le previsioni via via più accurate.