Fino a 200 mm di pioggia: le mappe di Meteored prevedono intense perturbazioni tra il 20 e il 24 agosto

Tra il 20 e il 24 agosto il Nord sarà attraversato da più perturbazioni, con piogge localmente eccezionali. Toscana coinvolta soprattutto venerdì, miglioramento domenica e nuova instabilità da lunedì, mentre al Sud nuova ondata di caldo con oltre 40°C
L’Italia sta per dividersi in due. Tra giovedì 20 e lunedì 24 agosto una serie di perturbazioni attraverserà il Nord e parte del Centro, con piogge localmente molto abbondanti e temporali anche intensi. Lombardia, Liguria, Friuli e Toscana saranno tra le regioni più esposte, mentre al Sud l’estate continuerà senza esitazioni, con caldo in ulteriore aumento all’inizio della prossima settimana
Giovedì 20 agosto, il Nord finisce nel mirino: picchi locali fino a 200 mm
L’anticiclone inizierà a cedere già giovedì 20 agosto, consentendo a una perturbazione atlantica di raggiungere Piemonte, Liguria e Lombardia fin dal mattino. Nel corso della giornata rovesci e temporali si estenderanno a gran parte delle regioni a nord del Po, fino a Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Le mappe pluviometriche indicano accumuli complessivi localmente superiori ai 200 mm sulle Prealpi lombarde, in particolare nel Bresciano, mentre valori oltre i 100 mm potranno interessare anche settori dell’Alto Piemonte, della Liguria e del Friuli.
Il Libeccio sul Mar Ligure e il richiamo di correnti umide verso il Nord contribuiranno ad alimentare fenomeni localmente molto intensi.
Venerdì la perturbazione raggiunge la Toscana: Firenze perde quasi 10 gradi
Venerdì 21 agosto il maltempo avanzerà verso est e soprattutto verso la Toscana. Versilia, Garfagnana e fascia costiera settentrionale saranno tra le zone da seguire con maggiore attenzione: le mappe indicano accumuli molto elevati tra Lucca e Livorno, mentre su Firenze potranno cadere oltre 60 mm nell’intera fase perturbata.
Non sono esclusi temporali organizzati, nubifragi, grandine e forti colpi di vento. Il calo termico sarà evidente: Firenze passerà dai circa 35 °C di giovedì a valori intorno ai 27 °C venerdì 21 agosto.

L’Emilia-Romagna resterà invece in parte sottovento rispetto alle correnti di Libeccio, con l’Appennino che limiterà le precipitazioni: fino a circa 30 mm tra Parmense e Piacentino, molto meno verso Bologna e la Romagna, dove gli accumuli potranno restare nell’ordine dei 10-15 mm. Possibili temporali più organizzati tra Ferrarese e basso Veneto.
Weekend in miglioramento: domenica torna il sole, ma al Sud resta piena estate
Sabato 22 agosto resteranno ancora condizioni di instabilità soprattutto sulle Alpi orientali e localmente al Nord, mentre sulle altre regioni inizieranno ad allargarsi le schiarite. Domenica 23 il miglioramento sarà molto più deciso, con tempo in prevalenza soleggiato su gran parte dell’Italia.
In Emilia-Romagna le massime torneranno intorno ai 30 °C, qualche acquazzone venerdì potrà raggiungere anche il Lazio, soprattutto il Viterbese, con possibile formazione di veloci temporali su Roma; nel weekend sulla Capitale tornerà però a prevalere il sole, con massime attorno ai 33-34 °C.
Poche novità invece per Napoli e per gran parte del Sud, dove le temperature resteranno elevate. Sardegna generalmente stabile, salvo qualche modesto passaggio sul settore settentrionale.
Lunedì 24 arriva una seconda perturbazione, mentre il caldo si intensifica al Sud
La tregua potrebbe durare poco. Lunedì 24 agosto una nuova perturbazione è prevista in avvicinamento al Nord-Ovest, con un nuovo aumento delle nubi ed il ritorno delle piogge su Liguria, alta Toscana, Valle d’Aosta, Biellese, Verbano e Prealpi lombarde.

Successivamente l’instabilità tenderà a trasferirsi verso Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove potranno svilupparsi temporali forti accompagnati da grandine e raffiche di vento.
Sarà quindi una nuova fase da seguire con attenzione, soprattutto dopo le abbondanti precipitazioni dei giorni precedenti. Situazione completamente opposta al Sud, dove l’anticiclone tornerà a rafforzarsi: Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia vedranno temperature nuovamente molto elevate, con possibili punte prossime o superiori ai 40 °C nelle aree interne. L’Italia resterà così divisa tra un Nord instabile e quasi autunnale e un Meridione ancora nel pieno dell’estate.