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Giro d’Italia, temporali sulle ultime tappe alpine: i dettagli

Il Giro d’Italia entra nelle tappe cruciali, con le salite dei passi dolomitici e domenica la passerella finale a Verona. Che tempo troveranno i ciclisti? Ecco le previsioni aggiornate per corridori e appassionati lungo il percorso.

Impegnativa salita sotto la pioggia e col freddo a Fanano (MO) nel Giro d'Italia 2021, 11 maggio. Foto Luca Lombroso.

Il caldo precoce non molla e ora ha preso prepotente anche il sud, ieri si sono toccati i 35-36°C in Sardegna e in Puglia, ma sulle Alpi sono arrivati i previsti forti temporali. Ed è sui passi alpini che si giocano le ultime determinanti tappe del Giro d’Italia. Attenzione dunque alle condizioni meteo che condizioneranno i corridori.

Ieri la difficile e impegnativa tappa SalòAprica con oltre 5000 metri di dislivello e il massacrante passo del Mortirolo è stata vinta dal Ceco Jan Hirt, quinto l’Italiano Vincenzo Nibali, Maglia rosa Richard Antonio Carapaz del Montenegro. Ecco come evolverà il tempo nei prossimi giorni sul percorso verso i passi dolomitici e nel finale di Verona di Domenica

Mercoledì 25 maggio col Tonale

Oggi è in programma un’altra impegnativa tappa da Ponte di Legno a Lavarone. Mentre scriviamo notiamo da satellite nubi sulla zona e già alcune precipitazioni. Al Passo del Tonale la temperatura è di soli 5.4°C, addirittura allo Stelvio, dove però non passa quest’anno il Giro, in mattinata nevicava!

Con le ore più calde della giornata lungo il percorso sono da aspettarsi rovesci improvvisi e anche temporali, incluso il Passo del Vetriolo, 1383 e Gran Premio della Montagna; al traguardo a Lavarone la temperatura sarà sui 15-17°C, per i dettagli seguite il radar meteo perché l’evoluzione dei rovesci è molto rapida e dinamica.

Giovedì 26 tappa più calda, rovesci?

Giovedì la saccatura in quota subirà un cut-off, ovvero si isola una goccia fredda sulla Sardegna e il fronte freddo non irrompe in pieno come sembrava dalle previsioni di venerdì scorso. Il risultato è un temporaneo richiamo di aria calda, dando uno sguardo sull’intera penisola notiamo un notevole rialzo delle temperature al centro sud, ma anche il nord ne risentirà, con una momentanea parziale stabilizzazione. Sono però sempre in agguato locali temporali di calore.

E sarà il caldo dal punto di vista meteo il protagonista della tappa che scende ai piedi della pianura Veneta.

Si parte da Borgo Valsugana, in Trentino, una valle che offre anche ai cicloturisti una splendida pista ciclabile. Alla partenza termometro attorno ai 20-22°C con nuvolosità variabile, un po’ di ventilazione da SW potrebbe a tratti infastidire leggermente. La tappa prevede diversi saliscendi ma non oltre i 350 m, nel pomeriggio qualche rovescio, specie quando si affronteranno le colline del Prosecco e Valdobbiadene, non è escluso.

Arrivo a Treviso con 27°C ma anche rischio di temporale nella zona, da seguire come sempre col Radar meteo.

Venerdì verso il Friuli V.G. con tempo instabile

Venerdì sull’Italia sarà una giornata di caldo specie al centro sud, caldo anomalo anche in Valpadana ma anche con spiccata variabilità pomeridiana sia sulle Alpi che in Appennino, dove non mancheranno alcuni rovesci pomeridiani.

Non da meno la zona della tappa, da Marano Lagunare al Santuario di Castelmonte. Start in mattinata con 22-23°C, abbastanza soleggiato e senza pioggia quindi si affronteranno tre Gran Premi della Montagna, il primo ai 641 metri di Villanova Grotte poi il Passo di Tanamea a 870 m dove al passaggio i corridori troveranno nubi convettivi, 20-22°C ma anche rischio di acquazzone, che permarrà nel breve tratto in Slovenia con la salita del Kolovrat a 1145 m. Nel finale si torna sui 27-28°C, al momento la pioggia sembra più per la serata.

Tappa dolomitica con pioggia e freddo: deciso peggioramento meteo sul Giro d'Italia

Sabato è atteso un più deciso peggioramento proprio al nordest, con temporali anche organizzati, temporali irregolari anche al centro e fase di maltempo per l’avvicinarsi del vortice in quota anche al sud, soprattutto Sicilia.

Quanto alla tappa, si va da Belluno al Passo Fedaia Marmolada. La partenza potrebbe essere già sotto la pioggia, forse non solo temporali ma proprio diffusa, siamo ai limiti perché la perturbazione incombe. La perturbazione però nel pomeriggio dovrebbe spostarsi verso la pianura padana, dove sono attesi forti temporali.

Al Passo San Pellegrino dunque a 1918 metri si sentirà più freddo, sui 12-13°C, dopo la pioggia potrebbero appunto aprirsi schiarite. Attenzione poi sul Passo Pordoi, Cima Coppi ovvero il valico più alto di quest’anno, 2239 m. Termometro ad appena 5-7°C e rischio nuovamente di temporali, anche con grandine o graupel, situazione che potrebbe aversi anche al traguardo ai 2057 m del Passo Fedaia Marmolada.

Finale Domenica a Verona: ci sarà il Sole

La passerella finale prevede una tappa a cronometro di 17 km a Verona con la salita alle Torricelle. Cielo piuttosto nuvoloso nella prima parte della tappa quindi schiarite e meno caldo, si rientra nei ranghi del mese di maggio, anche un po’ sotto la media con 22-23°C di massima a Verona.

Domenica in generale sulla nostra penisola sarà una giornata più variabile con rovesci qua. E la, leggete nei nostri articoli i dettagli, e una pausa del caldo, che però probabilmente sarà temporanea.