Meteo Italia: imminente maltempo con ciclone sull’Italia, aprile rispetta il proverbio: ogni giorno un barile.

Nuova svolta ciclonica sull’Italia, in arrivo piogge e giornate autunnali al centro e al nord, pioverà anche la sabbia del Sahara. La depressione resterà in azione fino a metà settimana, come sarà il terzo weekend di aprile?

Nubi in aumento oggi in quasi tutte le regioni italiane, anche se le precipitazioni sono ancora limitate alle consuete aree più esposte all’arrivo delle perturbazioni atlantiche, ovvero il nordovest e alcune aree montuose appenniniche.

L’anticiclone che ci ha donato un post Pasqua stabile e mite se ne va e lascia spazio come preannunciato a una svolta verso una situazione depressionaria. Avremo dunque un inizio settimana decisamente perturbato in molte regioni della penisola, del resto aprile è un mese climaticamente piovoso e per sua natura soggetto a sbalzi termici. Non stupisce dunque che da una fase di primavera anticipata si tornerà nelle prossime ora al volto fresco e instabile di questa bizzarra stagione.

Situazione sinottica

La configurazione che causerà il maltempo delle prossime giornate trae la sua origine da una depressione sull’entroterra nordafricano, che sta per essere rinvigorita e alimentata da un fronte freddo atlantico. Il minimo barico evolverà dall’area libica e Tunisia dove si troverà domani alla Sardegna lunedì, per poi strutturarsi in forma stretta e allungata verso la Sicilia.

In quota la saccatura è decisamente baroclina, per cui non si tratterà di un medicane, ma di una normale depressione mediterranea, piuttosto frequente in primavera. Da notare però la pronunciata corrente a getto subtropicale che dall’entroterra africano porta un massiccio trasporto di polvere sahariana desertica verso l’Italia.

Lunedì e martedì maltempo al centro nord

Due giornate di deciso maltempo primaverile, anche se per alcune caratteristiche del tempo potrebbe sembrare autunno, domani lunedì 13 e dopodomani martedì 14 su quasi tutto il nord, parte del centro, e anche Sardegna. Meglio, quasi senza precipitazioni, al sud ma con cielo ovattato da nubi alte e da polvere desertica in sospensione.

Più un dettaglio al nord appunto piove su tutte le regioni, lunedì specie al nordovest ma con precipitazioni in estensione anche ad Alpi centrali, Veneto, ed Emilia Romagna, mentre in Friuli Venezia Giulia ancora resiste con cielo nuvoloso. Martedì piogge diffuse anche al nordest. Neve sulle Alpi solo a quote alte, 2200-2500 metri.

il massiccio trasporto di polvere dal deserto del Sahara è confermato ed è al suo culmine oggi, al nord molta polvere si depositerà con le precipitazioni, al sud prevale la deposizione secca.
il massiccio trasporto di polvere dal deserto del Sahara è confermato ed è al suo culmine oggi, al nord molta polvere si depositerà con le precipitazioni, al sud prevale la deposizione secca.

Al centro piogge giù lunedì mattina in Sardegna e Toscana, poi in estensione anche sulle altre regioni centrali. Sul Lazio anche temporali occasionalmente forti.
Al sud ad iniziali condizioni di variabilità seguiranno alcune piogge
lunedì isolate nelle zone interne, martedì più frequenti e a carattere di rovescio.
Sensibile calo delle temperature massime per la copertura nuvolosa e specie al nord, ferme a 14-15°C, al centro invece arrivano sui 20°C e al sud sotto lo scirocco anche forte fino a 22-24°C.

Mercoledì maltempo al sud, giovedì migliora in tutt’Italia

Mercoledì 15 aprile cessano le precipitazioni al nord e parte del centro e il ciclone concentra il maltempo su Abruzzo, Molise e al sud, con piogge e rovesci accompagnati ancora da scirocco in Adriatico, libeccio sul Tirreno e Sicilia, maestrale in Sardegna, per cui nelle due isole si passa a variabilità a tratti instabile con qualche acquazzone.

Il ciclone appare minaccioso ma in realtà i contrasti termici non sono molto accentuati per cui le piogge, pur consistenti, non sembrano raggiungere secondo ECMWF livelli da evento estremo.
Il ciclone appare minaccioso ma in realtà i contrasti termici non sono molto accentuati per cui le piogge, pur consistenti, non sembrano raggiungere secondo ECMWF livelli da evento estremo.

Migliora nettamente giovedì 16 aprile, al nord anche con schiarite ampie fra nubi residue, al centro nuvolosità variabile senza precipitazioni, al sud ultime piogge irregolari specie nelle zone interne ma in esaurimento.
Temperature in parziale ripresa, valori relativamente freschi ma tutto sommato tipici della mezza stagione.

Fine settimana 18-19 aprile variabile con scrosci

Nel terzo fine settimana di aprile non vi sarà una figura barica dominante; se ne va il ciclone mediterraneo ma non entra in pieno un nuovo anticiclone. Per opposto nemmeno irrompono nettamente perturbazioni, ma la circolazione resterà caratterizzata da aria fresca e instabile in quota.

Di conseguenza avremo un tempo classico del proverbio aprile ogni giorno un barile: giornate variabili, temperature dolci al sole ma aria relativamente frizzante, improvvisi acquazzoni specie nei pomeriggi e nelle zone montuose sia di Alpi che Appennino, ma con fasi di rovesci anche in alcune zone della pianura padana, specie domenica. Più risparmiate le zone di mare e le coste.
Le temperature toccheranno o superano leggermente i 20°C nelle massime, minime fra i 6-8°C del nord e 10-12°C al sud.

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