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Meteo, luglio porta caldo intenso ma c'è una sorpresa: le novità

Nuova potente ondata di caldo, si torna verso i 40°C nelle grandi città con afa e smog fotochimico. Cambiamenti importanti però in vista, l’anticiclone delle Azzorre migra troppo a nord, aprirà la strada ad aria fredda o all’anticiclone africano? Ecco la tendenza per fine mese.

Caldo intenso, siccità, vegetazione spesso secca espongono anche ad alto rischio incendi. Qui, il fumo di un incendio di sterpaglie in campi nei pressi di Ravenna, il 30 giugno 2022. Foto Luca Lombroso.

Passata l’ondata record, il caldo ora è meno intenso ma sempre ben sopra la media, ieri Foggia ha raggiunto i 37°C e Bologna e Ferrara 36°C, al solito con picchi più alti in alcune zone. Da segnalare però anche un violento MCS, Mesoscale Convective system, visibile da satellite nella notte fra giovedì e venerdì al nordovest al confine con la Svizzera.

Gli effetti al solito sono stati vistosi, con danni da nubifragio in Val di Susa e grandine fino alle porte di Torino. Oltre confine, Meteo Svizzera segnala raffiche di vento record a Locarno Monti, 117.4 km/h, con alta intensità di pioggia, 21 mm in 10 minuti, e a Cimetta addirittura una raffica di 128.4 km/h. Ora si prospetta però un nuovo acuto del caldo, ma potrebbe esserci poi un cambiamento importante durante la prossima settimana.

Anticicloni in movimento

Nel fine settimana avremo un nuovo acuto dell’anticiclone africano, con espansione della classica cupola anticiclonica in quota. L’isoterma +20°C a 850 hPa arriverà fino alle Alpi, ma per fortuna la bollente isolinea di +25°C non arriva oltre la Sardegna.

Tanto basterà comunque a riportare le temperature verso i 40°C in alcune zone dell’Isola e anche del centro sud.

La novità importante però è l’espansione meridiana dell’anticiclone delle Azzorre, che raggiungerà con un promontorio l’Islanda. Sul suo fianco orientale si muoverà aria più fredda che dovrebbe raggiungere l’Italia verso mercoledì.

Caldo fine settimana

Bella giornata estiva sabato, con tanto sole, anche sulle Alpi l’attività dei cumuli sarà scarsa. Meno afa, ma sempre decisamente caldo, 34-35°C al nord, 36-38°C in molte zone del centro sud, compreso le grandi città e la Capitale.

Bel tempo anche domenica, tanto sole e tanto caldo, anzi le massime aumentano e diventano di nuovo decisamente da febbre, ovvero anche a 37°C al nord, 38-39°C al centro sud e localmente anche 40°C nelle zone interne. Aumenta l’attività termoconvettiva sulle Alpi, con forti termiche ma anche possibili brevi locali rovesci di calore nel tardo pomeriggio, non dovrebbero però sconfinare in pianura.

Intensa ondata di caldo lunedì e martedì

La settimana si apre con una forte ondata di caldo. Probabilmente non si supereranno i piccoli record della precedente, ma ci si andrà vicino. Il tanto sole su quasi tutta la penisola si fatica a definire bel tempo, dato che al nord si arriverà a 37-39°C e al centro, Roma potrebbe tornare ai fatidici 40°C. Le zone più calde però potrebbero anche andare oltre questi valori.

Al solito, ci saranno superamenti dei limiti di ozono “cattivo”, con condizioni insopportabili specie nei quartieri più trafficati e cementificati delle città.

Mercoledì e giovedì rinfrescata e temporali.

Mercoledì al nord cominciano i temporali, anche fin dal mattino perché non sono solo di calore ma anche frontali. In particolare forti sistemi alla mesoscala colpiranno le Alpi e la pianura a nord del Po forse già in mattinata. Il quadro della giornata è comunque variabile a tratti c’è anche il sole ma caldo, e al centro sud permane molto caldo con 38-40°C.

Altra fase di forti temporali poi fra mercoledì sera e giovedì, dapprima al nordovest e poi anche al nordest, a rischio tutto il catino padano, possibili fenomeni di violenti downburst e grandine di grosse dimensioni, ovviamente da precisare nel dettaglio e seguire col radar.

Giovedì pomeriggio i temporali interesseranno anche parte dei centro, principalmente la Toscana centro settentrionale. Rinfresca al nord, con temperature comunque estive ma più consone al periodo, 28-30°C. Nulla di strano il freddo relativo sulle Alpi, l’anomalia non sarà la neve ad alta quota come allo Stelvio e Marmolada, a 2700-3300 m, ma lo zero termico che prima si era portato a 4500-4800 m.

Venerdì rovesci lungo le coste Adriatiche centrali, e giornata finalmente più gradevole con 29-31°C al nord, 30-32°C in Toscana ma ancora 33-35°C attorno a Roma e varie zone del sud.

Mappa di densità di fulmini per mercoledi 6 luglio 2022, la forma del nucleo di fulmini al nord lascia pensare a un pericoloso MCS, sistema convettivo a mesoscala, che potrebbe indurre forti temporali al nord.

L’estate continua

Sia ben chiaro, non sarà una battuta di arresto dell’estate, che anzi nel fine settimana 9-10 luglio riprende a dire la sua con giornate di sole e temperature oltre la soglia di “giorno caldo” ovvero Tmax >30°C su tutta la penisola. Sabato e domenica dunque ottimi da sole e mare, ma da seguire e dettagliare l’instabilità pomeridiana che sembra presente sul Alpi e anche Appennino, con possibili rovesci temporaleschi nelle ore più calde.

E fine luglio?

Le premesse sono di altro caldo, peraltro l’ultima decade e inizio agosto sono da statistiche il periodo più caldo dell’anno. Presto però entrare oltre nei dettagli, ne riparleremo.