Meteo, Luca Lombroso: in arrivo piogge, venti forti e sabbia dal Sahara. La prossima settimana primavera in pausa

Ultimi giorni di volto mite della primavera in attesa di una nuova svolta al suolo lato instabile e piovoso. In arrivo una depressione mediterranea foriera di piogge, temporali, vento e anche polvere desertica.

Una tiepida giornata primaverile ieri in tutt’Italia, come città più calda fra le stazioni meteo A.M. inserite nella rete WMO spicca Cagliari con massima temperatura di 27.3°C. Mite anche il nord, con +22 +23°C diffusi e una curiosa situazione di inversione termica a Torino, massima di +22.7°C, mentre la stazione sul colle Bric della Croce a 710 m ha rilevato 24.2°C.

A confermare la bella giornata le immagini da satellite non mostravano nubi degne di nota e il radar meteo non ha visto alcun eco di precipitazioni.
La circolazione però sta cambiamento e nei prossimi giorni si notano importanti novità nei modelli.

Situazione sinottica

La situazione appunto sta cambiando, la pressione sull’Italia è in diminuzione e nella giornata di sabato al posto dell’anticiclone si instaurerà un canale depressionario fra una circolazione ciclonica mediterranea e una profonda depressione nordatlantica, con un fronte freddo in avvicinamento alle Alpi occidentali.

Il fronte però non riuscirà a irrompere direttamente, ma si dividerà in due rami, uno che prosegue sul centro nord Europa, uno che alimenterà la circolazione ciclonica sul Mediterraneo.

Fra domenica e lunedì si attiverà così un nuovo ciclone sul medio basso mar Tirreno, di forma allungata e in grado di portare una fase di maltempo diffuso su molte regioni Italiane.

Sabato ancora tempo buono, domenica prime piogge

Domani sabato 11 aprile in quasi tutte le regioni italiane il tempo è ancora prevalentemente soleggiato, anche se aumentano i passaggi di nubi alte e gli aerei formeranno scie di condensazione. Maggior aumento di nubi al nordovest e Alpi centro occidentali, dal pomeriggio anche piuttosto nuvoloso. Da segnalare anche locali addensamenti cumuliformi lungo l’Appennino centro settentrionale, con isolati piovaschi pomeridiani.

Domenica 12 aprile meno sole e più nuvole in tutta la penisola ed anche in Sicilia e Sardegna, anche se in genere saranno nubi medio alte e al nordest e settori adriatici c’è ancora qualche spazio per il sole. Al contrario però al nordovest, in Sardegna e lungo l’Appennino le nubi si addensano e inizia anche a piovere, specie al nordovest a ridosso delle Alpi occidentali e nell’interno ligure.

Le temperature ancora non diminuiscono molto, la flessione sarà dovuta solo al cielo coperto, ma l’aria che affluisce è di origine ulteriormente mite subtropicale. Aumentano anche i venti di scirocco specie al sud, anche con mare molto mosso.

Confermata la nube di sabbia sahariana

In questa situazione avremo anche un massiccio afflusso di pulviscolo desertico, con elevati carichi di particolato sulla colonna d’aria sovrastante. Questa situazione contribuirà ad aumentare anche la concentrazione di PM10, solo in misura minore invece per il PM2.5 in quanto la polvere desertica è in genere di dimensioni medio grandi.

Il ciclone mediterraneo che si formerà sull'Italia richiama aria dal nord Africa, complice la corrente a getto subtropicale trasporterà grandi quantitativi di pulviscolo desertico verso tutt'Italia.
Il ciclone mediterraneo che si formerà sull'Italia richiama aria dal nord Africa, complice la corrente a getto subtropicale trasporterà grandi quantitativi di pulviscolo desertico verso tutt'Italia.

Fenomeni di deposizione secca avverranno in molte zone d’Italia, anche se in modo leggero, mentre nelle aree con precipitazioni vi sarà la deposizione umida anche di notevoli quantitativi di sabbia.
Il cielo sarà spesso ovattato, grigiastro per il mix nubi e sabbia ma a tratti con colorazioni tendenti al rosso giallastro, anche in modo vistoso e inusuale.

Inizio settimana netto peggioramento del tempo

Premesso che l’evoluzione del ciclone mediterraneo è ancora incerto nei dettagli, fra lunedì e martedì avremo comunque un marcato peggioramento specie al nord e al centro, con giornate anche dai tratti autunnali con precipitazioni diffuse in genere di moderata intensità, ma in qualche zona anche con accumuli pluviometri consistenti, come fra Liguria e basso Piemonte, alcune zone della Toscana e dell’Emilia Romagna, Sardegna.

Piogge fra irregolari e diffuse anche al centro sud. Ampia deposizione di polvere desertica, con auto e superficie come insabbiate. Probabilmente meno precipitazioni invece al nordest.

Le precipitazioni cumulate non mostrano al momento picchi straordinari, ma da domenica pomeriggio il tempo sarà comunque spesso perturbato e piovoso.
Le precipitazioni cumulate non mostrano al momento picchi straordinari, ma da domenica pomeriggio il tempo sarà comunque spesso perturbato e piovoso.


Temperature ora in diminuzione, specie al nord e parte del centro, al nord massime anche a soli 15-16°C, minime invece su 6-8°C. al centro minime 10°C e massime 20°C, al sud valori simili, con minime anche sui 12-14°C. Venti di scirocco sostenuti, al sud e Sicilia anche forti ma in rotazione a libeccio martedì, e a maestrale in Sardegna.

Metà settimana ancora piuttosto perturbata

Mercoledì 15 e giovedì 16 aprile il ciclone si posizionerà più al sud, pur non estremo sarà comunque in grado di portare piogge e temporali in quasi tutte le regioni del centro sud, Sicilia e Sardegna, risalendo anche fino all’Emilia Romagna. Nuvoloso variabile nel resto del nord e arco alpino. Saranno due giorni piuttosto fredde per la stagione a causa di nubi e piogge, anche se non entra in modo significativo aria fredda.

Pur non apparendo per ora una situazione estrema come il ciclone Erminio, sarà comunque da seguire nei dettagli nei prossimi giorni.

Vista la situazione incerta, non ci spingiamo oltre, gli scenari cluster per il terzo fine settimana di aprile infatti sono ancora molto confusi.

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