Pasqua 2021: quando è, e che tempo potrebbe fare?

Ancora è troppo presto per sapere il tempo che caratterizzerà la Pasqua del 2021, ma osservando il tempo del passato è possibile formulare qualche ipotesi.

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Immagine di repertorio di un tipico paesaggio alpino durante la primavera inoltrata

La data di Pasqua, una delle feste maggiormente celebrate nel mondo cristiano, cambia ogni anno. Generalmente cade fra fine marzo e fine aprile. Quest’anno il giorno di Pasqua cade il 4 di aprile. secondo quanto deciso durante il Concilio di Nicea, nel 325, la Pasqua cristiana si celebra nella prima domenica dopo il primo plenilunio di primavera.

La Pasqua nel 2021 sarà domenica 4 aprile. Il giorno di Pasquetta sarà quindi lunedì 5 aprile.

Vista la notevolissima distanza temporale è impossibile poter fare qualsiasi tipo di previsione o analisi climatologica. Ma nonostante questo, dando un’occhiata al tempo del passato, è sempre possibile poter formulare qualche ipotesi.

La stagione delle festività pasquali

La Pasqua cade sempre in primavera. Sappiamo bene che la primavera è una stagione di transizione, tipicamente variabile, a tratti con caratteristiche tardo invernali, altre volte per opposto simil estive, quando dal nord africano salgono i primi promontori subtropicali che spingono masse d’aria molto calde dagli arroventati deserti sahariani.

Proviamo comunque a vedere insieme cosa è successo dal punto di vista meteorologico nelle più recenti pasque tardive del passato e anche a ipotizzare cosa succederà in un futuro in cui il clima sta gradualmente cambiando.

La Pasqua più precoce e quella più tardiva

La Pasqua più precoce può cadere il 22 marzo. L’ultima volta avvenne nel 1818, la prossima così precoce sarà nel 2285. Recentemente, una Pasqua precoce avvenne nel 2008, il 23 marzo. Fu una Pasqua quasi invernale, per l’azione di una saccatura di origine artica che portò aria fredda polare sull’Italia insieme a una depressione. Si ebbero nevicate anche abbondanti su Alpi e Appennino e maltempo con venti forti e mareggiate al centro sud per Pasquetta.

La Pasqua più tardiva può invece arrivare il 25 aprile, a primavera avanzata, quando il clima comincia a divenire piuttosto tiepido un po’ ovunque. L’ultima volta che Pasqua cadde così avanti fu nel 1943, che fu una Pasqua molto tiepida.

In quei giorni, come mostrato pure dalle mappe di rianalisi, l’alta pressione delle Azzorre era presente su tutta l’Italia, portando bel tempo e temperature di gran lunga superiori alle medie stagionali. La prossima Pasqua così tardiva avverrà solo nel 2038, mentre per il 24 aprile dovremo attendere il 2095.

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Rami di olivo e cielo sereno.

La Pasqua dal punto di vista climatologico

Il periodo, anzitutto, va premesso che è uno dei più instabili dell’anno. La climatologia statistica ci dice che, soprattutto al nord, le piogge sono molto frequenti, quelle dopo il 20 aprile sono giornate che vedono presenza di pioggia mediamente una volta ogni tre anni. Spesso però sono piogge irregolari, raramente persistenti per l’intera giornata.

Mediamente ci si possono aspettare temperature massime attorno o sopra ai +18°C +20°C un po’ su tutta la penisola. Ma parlando pur sempre di una delle stagioni più instabili dell’anno, non possono non mancare gli estremi, sia di caldo che di freddo.

Per esempio, fra il 18 e 20 aprile del 1991 si verificarono delle nevicate “storiche” tardive fino in pianura, seguite da un lungo periodo molto freddo. In altre occasioni, invece, il giorno di Pasqua e Pasquetta assunse connotati tipicamente estivi, come nel 2000. Quella del 2000, difatti, fu una Pasqua molto mite, una delle più calde da sempre.

La Pasqua rovente del 2000

Il 23 aprile 2000 si registrarono +24°C a Milano e addirittura ben +28°C a Bologna. In quei giorni era infatti presente l’anticiclone africano, che “avvettò” aria calda subtropicale verso il centro-nord.

Altra Pasqua tardiva fu nel 2003, il 20 aprile, il tempo fu caratterizzato dall’influenza di una saccatura sulla Francia, che produsse variabilità diffusa, con qualche precipitazione irregolare sulle regioni meridionali, in un contesto climatico molto mite, con temperature fra i +15°C e i +20°C.

Nel 2011 la Pasqua cadde il 24 aprile. In quei giorni in Italia l’alta pressione regalo belle giornate di sole al centro-nord e variabilità al sud. Le temperature furono miti, con massime in genere oltre i +20°C, anche +22 +24°C in alcune zone della penisola.