Previsioni: intense perturbazioni in arrivo sull’Italia

Non si sblocca la circolazione generale atmosferica e l’Italia sarà ancora l’obiettivo di fronti perturbati intensi nei prossimi giorni, soprattutto il centro-nord. Nel nordest e nel Lazio gli accumuli maggiori. Ecco le previsioni meteo nel dettaglio.

Marco Virgilio Marco Virgilio 14 Nov 2019 - 12:36 UTC
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Tra giovedì sera e lunedì diverse perturbazioni porteranno intenso maltempo sull'Italia. Il centronord l'area più esposta.

Appena il tempo di una relativa pausa giovedì, comunque benefica dopo i terribili momenti vissuti a Venezia, in molte località costiere dell’Adriatico e a Matera, che già da venerdì gran parte delle regioni italiane saranno investite da nuove ondate di marcato maltempo.

Le regioni più a rischio di piogge intense sono quelle del centro-nord e la Sardegna, potrà piovere comunque su tutto il territorio nazionale tra stasera e lunedì. Rinforzeranno nuovamente i venti meridionali tra Libeccio e Scirocco con raffiche fino a 70-90 km/h, soprattutto sulle regioni centrali tirreniche, sull’Adriatico e sui rilievi nordorientali.

Neve abbondante sulle Alpi centro-orientali

Non mancheranno rovesci sparsi, anche temporaleschi. Nevicherà abbondantemente sulle Alpi centro-orientali con quota neve variabile, anche sotto i 1000 metri tra Lombardia e Alto Adige, a quote più elevate procedendo verso i settori più orientali.

Circolazione atmosferica “bloccata”

Finora la maggior parte del mese di novembre è stata condizionata da una configurazione quasi stazionaria dei campi di pressione in quota, caratterizzata da una vasta saccatura depressionaria disposta tra nord Atlantico, Artico e Mediterraneo centro-occidentale. A est e a ovest due campi anticiclonici dinamici molto ben strutturati e protesi verso latitudini settentrionali.

Questo schema circolatorio su scala euro-atlantica è inevitabilmente foriero di maltempo sull’Europa centro-occidentale e sull’Italia con continua formazione di minimi depressionari secondari e transito di fronti perturbati anticipati solitamente da intensi richiami di aria umida tra sudovest e sudest.

Almeno fino al termine della seconda decade questo pattern non cambierà significativamente (modello ECMWF)e di conseguenza ci aspettano ancora alcuni episodi di intenso maltempo e poi capiremo se questa sorta di stazionarietà delle ondulazioni del flusso atlantico evolverà verso un diverso trend circolatorio.

Imminente ondata di maltempo da giovedì 14 novembre sera

La nuova perturbazione con cui dovremo fare i conti inizierà ad interessate il nordovest già da giovedì sera con piogge in progressiva intensificazione. In giornata tempo abbastanza tranquillo su gran parte d’Italia salvo residue piogge sul centro e parte del sud. Sulle altre regioni variabilità e pure un po’ di sole qua e là.

Venerdì 15 novembre giornata di maltempo diffuso dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia, sulle regioni centrali e sulla Sardegna. Su queste zone pioverà abbondantemente ma in molti casi le precipitazioni potrebbero risultare intense ed in forma di rovescio.

Potranno cadere, dall’inizio dell’evento, tra i 50 ed i 100 millimetri sull’arco alpino, tra i 20 ed i 50 sulle regioni centrali tirreniche e la Sardegna occidentale. Precipitazioni meno intese su est Sardegna, centrali adriatiche e Sicilia. Miglioramento già al mattino su Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria. Non pioverà, al netto di isolati piovaschi, sul resto del sud. Neve abbondante sulle Alpi a quote comprese tra 800/1000 metri in Lombardia e 1500/2000 sul Friuli Venezia Giulia.

Forte libecciata lungo le coste tra Toscana e Lazio e Scirocco sostenuto lungo l’Adriatico.

Depressione del week-end

Tra sabato e domenica altre piogge bagneranno lo stivale, di nuovo sembrano più esposte le regioni del centro-nord. Un minimo depressionario al suolo risalirà dal nord Africa al nordest determinando maltempo sulle regioni centro-orientali del nord, sul centro e sulla Sardegna, meno al sud dove soffierà sostenuto lo Scirocco.

Oltre alle piogge localmente intense attenzione al forte vento che colpirà con raffiche di Libeccio a tratti superiori ai 100 km/h il Lazio e la Campania sabato sera. Domenica graduale attenuazione delle piogge sul centro-nord e peggioramento al sud, in particolare sulla Puglia verso sera.

Evoluzione successiva: lunedì ennesima depressione?

Così sembrerebbe, un nuovo minimo depressionario in arrivo dal Golfo del Leone potrebbe portare nuove piogge abbondanti sul centro-nord mentre al sud la situazione potrebbe mantenersi più tranquilla. Questa volta sulle Alpi potrebbe nevicare a quote relativamente basse da ovest a est. Ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.

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