Sul pianeta si evidenziano quattro “punti di non ritorno” che, a loro volta, generano altre conseguenze negli ambiti della salute, della cultura, dell’economia e del benessere della società.
Sul pianeta si evidenziano quattro “punti di non ritorno” che, a loro volta, generano altre conseguenze negli ambiti della salute, della cultura, dell’economia e del benessere della società.
In un breve video, il satellite Solar Orbiter ci mostra una vista mozzafiato della superficie solare, così ricca di strutture complesse e dinamiche da far sorridere al pensiero della concezione tolemaica e aristotelica del Sole come sfera perfettamente liscia.
L'origine etimologica dei termini clima e meteorologia ci riporta alla Grecia classica e racchiude alcune curiosità. Oggi molte persone continuano a confondere entrambi i termini.
È stata appena pubblicata la carta geologica della Luna più dettagliata di sempre, ad una scala di maggior dettaglio rispetto al passato. Servirà a supportare le future missioni lunari.
Un riesame delle dimensioni del cervello suggerisce che i dinosauri come il T. rex probabilmente non erano più intelligenti dei coccodrilli giganti.
Le temperature elevatissime, il clima estremamente secco, la costante e intensa radiazione solare, rendono questo luogo inospitale per ogni forma di vita, soprattutto vegetale. Recenti studi però, realizzati con l’analisi delle immagini satellitari, hanno rilevato che sul Sahara crescono più alberi e arbusti di quanto si pensasse in precedenza.
Recenti studi hanno evidenziato come spesso i grandi tornado che interessano l’Europa, e soprattutto il Nord America, sono provocati da una serie di fattori, fra cui le invasioni di aria molto fredda e secca in discesa direttamente dalla stratosfera.
Osservata da decenni con tutti i tipi di telescopi, la famosa nebulosa Testa di Cavallo in Orione oggi si mostra in dettagli assolutamente inediti grazie alla potenza del telescopio spaziale James Webb.
Una nuova simulazione della missione Juno rivela un enorme lago di lava sulla superficie della luna di Giove, che è piena di vulcani!
Uno studio propone una nuova spiegazione per i giganteschi crateri in esplosione che sembrano apparire casualmente nel permafrost siberiano. Questi crateri, individuati per la prima volta nel 2012, sono comparsi nel permafrost della Siberia, lasciando perplessi gli scienziati.
Quando vediamo una medusa, soprattutto mentre si pratica lo snorkeling, la prima reazione è quella di stupore e repellenza, istinto che ci torna utile per tenerci alla larga da fastidiose irritazioni cutanee.
Un nuovo studio dell’Università di Reading mostra che l’intelligenza artificiale (AI) può prevedere in modo rapido e accurato il percorso e l’intensità dei grandi sistemi di cicloni.