È vero che diversi asteroidi minacciano attualmente il pianeta Terra? Qual è lo stato attuale della minaccia? Dobbiamo davvero preoccuparci? Come possiamo proteggerci da questi giganti? Scopritelo in questo articolo.
È vero che diversi asteroidi minacciano attualmente il pianeta Terra? Qual è lo stato attuale della minaccia? Dobbiamo davvero preoccuparci? Come possiamo proteggerci da questi giganti? Scopritelo in questo articolo.
Un nuovo studio condotto da un team internazionale di ricercatori ha rivelato che le temperature estreme influenzano la distribuzione geografica globale delle specie animali. E come avviene questo?
Due anni fa è stata scoperta la cometa C/2021 A1 il cui passaggio si è potuto osservare sia dalla Terra che da satellite. Ha illuminato i cieli di dicembre del 2021 e per questo motivo si è valsa il nomignolo di “cometa di Natale”.
All’inizio del XX secolo, un esperimento rivoluzionario noto come effetto fotoelettrico ha rivoluzionato la nostra comprensione della luce e degli elettroni.
Secondo questo gruppo di ricercatori le analisi effettuate potrebbero avere implicazioni dirette per la politica sociale, la salute pubblica e la prevenzione di tutte le malattie cardiovascolari.
In quei giorni una serie di straordinarie bufere di neve investirono tutto il territorio siciliano, comprese le coste più meridionali e la parte sud-orientale dell’isola, causando danni e vittime in molte città, con accumuli fino a 30 cm sulle coste.
Che gli esopianeti anziani possano venire inghiottiti dalle proprie stelle era già stato osservato. Ma che i giovani esopianeti possano concludere precocemente la loro vita e in modo altrettanto tragico, stavolta a seguito di scontri distruttivi, è una recente scoperta degli astronomi.
Una volta scontate come miti raccontati dai marinai, le onde anomale ora hanno una formula in grado di prevederne il verificarsi, grazie a una nuova ricerca che utilizza l’intelligenza artificiale.
Il telescopio ALMA per la prima volta riesce a svelare l’aspetto della stella supergigante R Leporis. Nonostante sia una stella molto distante dalla Terra, circa 1100 anni luce, le recenti osservazioni mostrano dettagli della sua superficie mai prima osservati. Questo risultato è stato ottenuto grazie alla tecnica dell’interferometria e di un nuovo sistema di calibrazione
La perdita di forza della presa, oltre a essere un segno di invecchiamento, può essere una preziosa fonte di informazioni sullo stato di salute.
Dopo ben 400 anni l’Ibis eremita, uno straordinario uccello, della famiglia dei Treschiornitidi, considerato a serio rischio estinzione, è tornato a nidificare in varie zone d’Europa, fra cui la Svizzera e l’Italia, con la nascita del primo pulcino in natura.
Sebbene stelle e pianeti gassosi siano entrambi costituiti prevalentemente di gas e sebbene condividano un simile meccanismo di formazione, solo le stelle riescono ad accendere al loro interno una sorgente di energia e quindi a brillare di luce propria. Perché i pianeti gassosi non vi riescono?