Spesso soggetti a miti e leggende, i cerchi fatati del deserto del Namib hanno a lungo lasciato perplessi gli scienziati, ma un nuovo studio potrebbe finalmente aver confermato la loro origine.
Spesso soggetti a miti e leggende, i cerchi fatati del deserto del Namib hanno a lungo lasciato perplessi gli scienziati, ma un nuovo studio potrebbe finalmente aver confermato la loro origine.
Recenti studi mostrano come in presenza di eccessivo calore, come avviene durante le "ondate di calore", le piante interrompano l'assorbimento di anidride carbonica. Questa scoperta suggerisce che il contributo della vegetazione alla rimozione di questo gas serra potrebbe diventare in futuro meno efficace.
I vulcani sono stati in grado di causare la morte di migliaia di persone. In passato abbiamo avuto eventi tragici che ci insegnano a prestare maggiore attenzione al loro monitoraggio.
Nel luglio del 2023 ha compiuto 100 anni il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM), il secondo parco naturale nazionale creato in Italia dopo quello del Gran Paradiso.
Il puntamento del telescopio James Webb sulla stella PDS 70, nel cui disco è stata scoperta presenza di acqua, non è stato casuale. Questa scoperta è stata "preparata" da precedenti studi succedutisi nel corso di oltre 30 anni.
Nel 2023 si compiono 100 anni dalla nascita del CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, principale ente pubblico di ricerca italiano.
Cattive notizie per gli animali domestici. Senza ali per volare o gambe per fare grandi balzi, le zecche sono in grado di sfruttare un altro fenomeno fisico per attraversare l'aria e posarsi su un ospite.
La lunghezza del giorno sulla Terra non è stata costante nel corso della storia geologica del pianeta. La formazione della Luna, e l'attuale distanza che persiste ancora oggi, rallentano a tal punto la rotazione terrestre che il giorno dovrebbe avere non meno di 60 ore. Ma perché non succede?
I telescopi spaziali oltre che nel visibile osservano soprattutto a lunghezze d'onda invisibili all’occhio, come quelle infrarossa e X. Come si rendono allora visibili (e spettacolarmente belli) quegli oggetti astronomici invisibili all’occhio?
Il notevole aumento delle temperature, prodotto dalle ondate di calore, è frutto della somma dei fenomeni di “Subsidenza atmosferica” che si aggiungono alla “compressione adiabatica” e al naturale scorrimento del flusso caldo sub-tropicale nei medi e bassi strati.
In occasione del suo primo anniversario, il telescopio spaziale James Webb ci regala una bellissima immagine di una culla di stelle neonate nella nube molecolare gigante rho Ophiuchi.
Dal 14 al 20 luglio 2023, a Roma il XXI Congresso dell’INQUA, per lo studio del periodo geologico più recente: il Quaternario. Circa 3.000 ricercatori provenienti da 103 paesi si riuniscono per discutere dell’evoluzione del “sistema Terra”.