In India è possibile che serpenti velenosi utilizzino i treni per viaggiare

Secondo uno studio scientifico, le linee ferroviarie indiane potrebbero alterare i naturali schemi di movimento dei serpenti mortali. Scopri di più qui!

I treni indiani potrebbero fungere da involontaria via di dispersione per i serpenti velenosi. Fonte: kingkaalinga
I treni indiani potrebbero fungere da involontaria via di dispersione per i serpenti velenosi. Fonte: kingkaalinga

Un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Biotropica suggerisce che i cobra reali vulnerabili in India potrebbero essere trasportati involontariamente dai treni, arrivando in habitat che normalmente non frequenterebbero, una scoperta che solleva importanti interrogativi su conservazione, ecologia e sicurezza pubblica.

Negli ultimi anni, segnalazioni occasionali di serpenti trovati nelle carrozze dei treni in India hanno iniziato a circolare tra i residenti e sui social network. Uno studio scientifico ha ora raccolto dati su avvistamenti e interventi di recupero lungo 22 anni (tra il 2002 e il 2024) nella regione di Goa, un piccolo stato costiero nel sud-ovest dell’India.

I ricercatori hanno raccolto 47 localizzazioni georeferenziate di cobra reale occidentale dei Ghat (Ophiophagus kaalinga), una specie vulnerabile endemica di questa regione.

Dei 47 casi confermati, cinque si trovavano in prossimità di linee ferroviarie molto trafficate o di stazioni ferroviarie, luoghi chiaramente inadatti a serpenti che prediligono habitat forestali umidi e vicini ai fiumi.

Casi rilevanti includono il recupero di un cobra a bordo di un treno nel 2017 da parte di uno degli autori dello studio, oltre ad altri episodi nel 2019 e nel 2023 che hanno raggiunto le cronache o sono stati ampiamente condivisi online.

Perché i serpenti finiscono sui treni?

Gli autori della ricerca propongono diverse ipotesi per spiegare questo fenomeno, basandosi sui modelli emersi dai dati e su interviste informali con i residenti locali.

La prima ipotesi riguarda la attrazione per cibo o riparo: treni e binari possono attirare roditori o altri serpenti, prede naturali, inducendo i rettili a infilarsi nei vagoni merci o nelle aree prossime alle linee.

Un’altra possibilità è l’ingresso accidentale: i serpenti possono scivolare negli spazi tra i binari, sotto i vagoni o persino sulle piattaforme di carico mentre i convogli sono fermi in zone forestali o rurali, finendo poi trasportati per lunghe distanze quando i treni ripartono.

    I ricercatori ritengono che le linee ferroviarie possano agire non solo come corridoi di movimento attivo, ma come “connessioni ad alta velocità” involontarie, collegando aree naturali a contesti molto diversi, incluse zone secche, urbane o con scarsa vegetazione, ambienti inadatti ai cobra reali.

    Modelli ambientali e habitat idonei

    Utilizzando modelli di distribuzione delle specie che tengono conto di fattori come clima, vegetazione e intensità della presenza umana, gli scienziati hanno dimostrato che gli habitat ideali per Ophiophagus kaalinga a Goa sono gli interni forestali umidi e le aree prossime ai corsi d’acqua.

    Al contrario, le aree lungo le linee ferroviarie hanno mostrato, dal punto di vista statistico, condizioni molto meno favorevoli: più secche, con copertura vegetale ridotta e minore disponibilità di prede.

    Questa discrepanza suggerisce che i serpenti potrebbero raggiungere zone in cui le condizioni di sopravvivenza sono inferiori, un fenomeno che non è stato ancora osservato direttamente, ma che viene dedotto dai modelli di registrazione.

    Implicazioni per la conservazione e la sicurezza pubblica

    Questo fenomeno ha implicazioni significative sia per la conservazione della specie sia per la sicurezza umana.

    Ophiophagus kaalinga è già considerato vulnerabile, e lo spostamento verso habitat meno idonei potrebbe ridurre ulteriormente le sue possibilità di sopravvivenza.

    La linea ferroviaria di Goa, in India, potrebbe stare fungendo, senza volerlo, da mezzo di trasporto per serpenti velenosi. Fonte: IndiaNews
    La linea ferroviaria di Goa, in India, potrebbe stare fungendo, senza volerlo, da mezzo di trasporto per serpenti velenosi. Fonte: IndiaNews

    Gli incontri inattesi con questi serpenti altamente velenosi possono essere pericolosi, poiché il veleno di un cobra reale può risultare fatale in pochi minuti. Inoltre, la paura può innescare reazioni aggressive da parte delle persone, spesso a danno degli stessi rettili, anche quando esistono metodi sicuri di cattura e rimozione.

    Prossimi passi della ricerca

    Gli autori riconoscono che l’ipotesi del trasporto ferroviario si basa principalmente su evidenze indirette e correlazioni, e non su osservazioni dirette del movimento dei serpenti all’interno dei treni.

    Per andare avanti, gli scienziati auspicano una maggiore collaborazione con le organizzazioni di soccorso della fauna selvatica, reti di citizen sensing e ulteriori studi che possano documentare in modo più chiaro come questi rettili interagiscono con l’infrastruttura ferroviaria.

    Sebbene l’idea di serpenti velenosi che “viaggiano in treno” possa sembrare uscita da un film, le evidenze scientifiche emergenti suggeriscono che questo fenomeno stia effettivamente avvenendo e che potrebbe plasmare in modi inattesi la distribuzione delle specie e il rapporto tra esseri umani e fauna selvatica.