Passione meteorologia: i fenomeni che destano maggiore interesse

La neve è il fenomeno meteorologico che più attrae gli appassionati di meteorologia, a seguire temporali, forti raffiche di vento ed estremi di pioggia e temperatura.

neve
La neve è uno dei fenomeni meteo che più ci appassiona.

Il fenomeno meteorologico che più attrae gli appassionati di meteorologia è la neve . In particolare le perturbazioni a carattere freddo associate ad instabilità atmosferica e quindi rovesci nevosi, bruschi abbassamenti di temperatura e raffiche di vento sembrano destare il massimo interesse.

In mancanza di neve l'attenzione si sposta verso i temporali , in particolare quelli associati a forte attività di fulminazione o raffiche di vento.

La calma piatta non piace a nessuno, i periodi particolarmente persistenti di alta pressione in cui non si registrano nemmeno estremi di temperatura degni di rilievo deprimono l' appassionato di meteorologia.

Il fenomeno meteorologico più amato dagli appassionati: la neve

Qualcuno passerebbe l'intera nottata fissando il lampione di fronte a casa pur di vedere un fiocco di neve scendere dal cielo, mentre ogni tanto lo sguardo si sposta verso il termometro con sensore esterno per vedere se la temperatura è sufficientemente bassa per consentire la precipitazione.

Ovviamente l'attesa è tanto maggiore quanto più il fenomeno è raro relativamente alla nostra città. Se ci troviamo in una località sciistica o a latitudini elevate il tutto rientra nella normalità e la magia svanisce.

La neve è quel fenomeno che ci fa tornare bambini, è bello vederla scendere e soprattutto ci emoziona vedere la nostra città imbiancata. La passione per la meteorologia per molti di noi nasce proprio da una copiosa nevicata verificatasi nei primi anni di vita.

Il temporale rilascia ioni negativi che ci fanno stare bene

In mancanza di basse temperature e neve il fenomeno che più esalta l'appassionato di meteorologia è il temporale. Fulmini e saette inoltre rilasciano nell'aria una notevole quantità di ioni negativi , i quali a loro volta accentuano la sensazione di benessere, sperimentate voi stessi: dopo il passaggio di un temporale, provate a respirare a pieni polmoni!

L'aria sarà decisamente più pulita, inoltre gli ioni negativi che sprigionati dalla forte attività elettrica di un temporale fanno bene al nostro umore e ci donano una sensazione di benessere.

I record appassionano tutti e non soltanto nello sport

La nevicata è passata, il vento ha spazzato via le nubi ed il cielo è tornato sereno. L'attenzione si sposta ora verso il termometro e l' abbassamento della temperature è un altro di quei fenomeni che destano interesse nel nostro appassionato di meteorologia.

La colonnina di mercurio si abbassa drasticamente durante la notte e in questo caso possiamo dormire sonni sereni, in quanto la tecnologia delle stazioni meteorologiche consente di registrare, oltre al valore minimo di temperatura, anche l'orario dei record.

A tal proposito vi rimando ad uno degli episodi più eclatanti degli ultimi 50 anni: la famosa nevicata del 1985 con record storici pazzeschi, tra cui i -24,8°C registrati alla base meteo di S.Pietro Capofiume (BO). Gelo artico si registrò anche a Firenze Peretola con -23.2°C, L’Aquila dove si scese fino a -23.4°C e Roma Ciampino raggiunse i -11°C.