Perché le foglie cambiano colore in autunno?

Proprio in questi giorni, nei vasti boschi dell'Appennino e delle Alpi assistiamo al cambiamento di colore delle foglie. Come mai le foglie cambiano colore in autunno, prima di cadere?

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 02 Nov 2019 - 10:53 UTC

In autunno assistiamo al grande spettacolo dei boschi che cambiano colore. Questo succede solo nei boschi con alberi "caducifoglie", cioè che perdono le foglie in autunno. Le vaste faggete dell'Appennino italiano, o i boschi alpini, regalano in questi giorni lo spettacolo di toni rossastri e gialli. Ma perché le foglie cambiano colore in autunno, prima di cadere?

Perché le foglie cambiano colore?

Il cambiamento di colore è la diretta conseguenza della perdita della clorofilla, il pigmento verde che permette la fotosintesi clorofilliana. Durante la stagione della crescita, le foglie delle piante ci appaiono verdi per la presenza della clorofilla, un pigmento presente all'interno delle cellule vegetali di cui sono fatte le foglie. Grazie alla clorofilla le piante possono effettuare la fotosintesi, il processo con il quale la CO2 viene trasformata in ossigeno.

In autunno però, quando le ore di luce si riducono, le foglie non producono più clorofilla. Questo pigmento si degrada nel giro di pochi giorni e diventano evidenti altri pigmenti presenti nella foglia: i carotenoidi, di colore giallo o arancione, gli antociani che variano dal rosso, violetto, all’azzurro. Questi pigmenti, mescolati in modo diverso, danno come risultato le mille sfumature dei boschi autunnali, dal giallo al marrone, dal rosso all'arancione. Nel giro di poche settimane poi, le foglie cadranno, e l'albero "si prepara" così ai mesi invernali.

Tutto questo non accade nei boschi formati da piante sempreverdi, diffusi nella macchia mediterranea (dove i lecci, ad esempio, conservano le foglie verdi anche in inverno) o nei boschi alpini formati da abeti, larici e pinete. Sono però diffusi anche i boschi misti, in cui al lato degli abeti sempreverdi possiamo ammirare le macchie di rosso e giallo costituite dai faggi.In quel caso, lo spettacolo è assicurato.

Dove ammirare i colori autunnali sulle montagne italiane

Le montagne italiane custodiscono boschi molto estesi, che rendono l'Italia un paese di foreste. L'Appennino, da nord a sud, è ricchissimo di boschi di faggete, che in questa stagione acquisiscono colori splendidi. L'Unesco ha recentemente dichiarato patrimonio dell'umanità alcune delle faggete italiane, ma ve ne sono molte altre protette da parchi nazionali, parchi e riserve regionali.

Infine, chiudiamo con una nota sui boschi devastati proprio un anno fa, il 29 ottobre del 2018, dalla tempesta Vaia. Ne abbiamo parlato qui. Oggi l'impegno principale è quello di far rinascere quei boschi devastati dal maltempo. Nel frattempo, si moltiplicano in Italia le iniziative per piantare alberi anche in zone diverse dai territori montani, ad esempio negli spazi non utilizzati dall'agricoltura in pianura. Un modo per aumentare il numero di alberi in Italia, con tutta una lunga serie di benefici, dalla riduzione della CO2 al miglioramento della vivibilità delle aree urbane, aumento della biodiversità e abbattimento dell'inquinamento.

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