Stelle cadenti di novembre, arrivano le Leonidi: ecco quando

A novembre arrivano le Leonidi. Si vedranno per tutto novembre, ma il "massimo" è previsto nella notte fra il 16 ed il 17. Non ti perdere questo spettacolo...prima che spunti la Luna!

Natacha Payà Natacha Payà Lorenzo Pasqualini 09 Nov 2019 - 06:00 UTC
Lluvia de estrellas
Si avvicina il picco massimo delle Leonidi. Approfitta delle prime ore della notte, prima che spunti la Luna.

Una pioggia di stelle è uno spettacolo di luci amato da molte persone, dai bambini più piccoli agli adulti. In molti, quando vedono una stella cadente, vogliono esprimere un desiderio, quindi se hai una lista di desideri in sospeso, novembre ti offre le Leonidi, con il picco massimo fra pochi giorni. Non perdertele!

Le Leonidi, quando si potranno vedere?

Si chiamano 'Leonidi' grazie a Deninson Olmsted (1791-1859) un fisico ed astronomo degli Stati Uniti, che ne determinò l'origine. Era il 1833 quando una enorme "tempesta" di stelle cadenti illuminò il cielo dell'America del Nord, per più di sei ore. Mentre molte persone erano colte da un attacco di panico, questo astronomo venne colto dalla curiosità ed iniziò a investigare sull'origine.

Queste stelle si possono vedere nel mese di novembre, fra il 6 ed il 30, con più intensità intorno al giorno 17. Il massimo avviene all'incirca ogni 33 anni.Tenendo in considerazione che l'ultimo momento di picco c'è stato nel 1998, dovremo attendere fino al 2031 per tornare ad avere uno spettacolo più impressionante.

Quest'anno il picco massimo di attività coinciderà con il fine settimana, secondo quando informa la International Meteor Organization (IMO). I giorni sabato 16 e domenica 17 saranno quelli di massima attività. Il problema è che quest'anno il massimo delle Leonidi si verificherà con la Luna appena entrata nella fase calante. Con la Luna ancora molto luminosa, sarà difficile avere una buona visibilità. Per godersi lo spettacolo, le ore migliori saranno quindi le prime della notte.

Stelle o meteore?

Le stelle cadenti, conosciute così popolarmente, sono in realtà delle meteore. Sono i "resti" lasciati da una cometa e seguono la stessa orbita, per questo possiamo vederle una volta 'anno, quando il movimento annuale di traslazione della Terra ci fa incontrare questi accumuli di particelle. Nel caso delle Leonidi, la responsabile è la cometa 55P/Tempel-Tuttle.

Le dimensioni delle meteore è variabile e può andare da un millimetro fino a vari centimetri. Quando entrano nella nostra atmosfera a gran velocità (oltre 20.000 km/h), queste particelle si disintegrano. Se le dimensioni fossero maggiori non riuscirebbero a disintegrarsi entrando nell'atmosfera, non sarebbero più meteore e diventerebbero meteoriti.

Adesso che conosciamo la differenza, bisogna dire che l'attività delle Leonidi sarà abbastanza modesta. Si stimano fra le 10 e le 20 meteore ogni ora; la fase calante della Luna ne renderà più difficile l'osservazione. Questi meteoroidi possono dar luogo a spettacolari "tempeste", alcune delle quali capaci di illuminare il cielo notturno con migliaia di meteore, come nel 1833. Per vedere qualcosa del genere però bisognerà attendere il 2031.

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