5 rifugi spirituali italiani perfetti per staccare la spina e ritrovare la calma quest'estate

Silenzio, natura e, volendo, digital detox. I rifugi dello spirito sono la scelta perfetta per ritrovare sé stessi e la propria pace interiore. Ecco 5 tra i più belli dove andare in Italia per una vacanza che rigenera il corpo e la mente

Un complesso di cinque chiese forma il Santuario di San Romedio a Sanzeno in Val di Non
Un complesso di cinque chiese forma il Santuario di San Romedio a Sanzeno in Val di Non

Per godersi la tranquillità e il totale relax che solo un rifugio spirituale può offrire, non bisogna necessariamente essere religiosi.

Santuari silenziosi ed eremi circondati dal verde offrono ospitalità a tutti, naturalmente nel rispetto delle regole dei luoghi.

L’Italia, poi, è praticamente costellata da nord a sud da queste piccole oasi di pace dove è possibile riconnettersi con sé stessi e con la natura.

Difficile scegliere? Andiamo allora a conoscere 5 dei rifugi spirituali più affascinanti da visitare per una vacanza rigenerante, lontano dal caos estivo.

5. Santuario della Madonna delle Nevi a Cuney

Nulla di meglio per godersi la pace e la bellezza della favolosa natura delle Alpi, che il santuario più alto d’Europa. A 2656 metri di altitudine, in Val d’Aosta e ai piedi della Becca del Merlo, questo era un luogo dalla forte spiritualità anche prima che venisse costruito il santuario.

La sorgente accanto alla quale è stata edificata la cappella del Santuario di Cuney era considerata benedetta, e il luogo è legato alla leggenda di una miracolosa statua della Vergine.

Il 5 agosto il santuario si anima grazie alle celebrazioni in onore della Madonna delle Nevi, mentre per soste più lunghe nelle vicinanze si trova un rifugio, tappa dell’Alta Via n. 1 della Valle d’Aosta. Qui si può pernottare tra panorami indimenticabili e trovare il fresco anche nelle calde giornate estive.

Per raggiungere il Santuario si parte da Porliod prendendo il sentiero 11B fino al pianoro a valle della Tsa de Fontaney. Da qui in poi, il sentiero 11 porta all’alpe Lignan e a seguire al Col du Salvé.

4. Eremo e Monastero di Camaldoli

Uno tra i rifugi spirituali più noti d’Italia, per la sua bellezza e la sua importanza, è il Sacro Eremo col Monastero di Camaldoli, dalla storia millenaria.

Circondati dai boschi dell’Appennino, tra Toscana ed Emilia Romagna, eremo e monastero furono fondati dall’eremita benedettino San Romualdo.

L'ingresso del complesso monastico di Camaldoli, in provincia di Arezzo
L'ingresso del complesso monastico di Camaldoli, in provincia di Arezzo

Per una pausa tra pace e natura si può sostare presso entrambe le strutture o presso le due case coloniche che si trovano nelle vicinanze e anche scegliere se partecipare con diverse modalità alla vita monastica o fare una vacanza in autonomia.

L’Eremo e il Monastero di Camaldoli sono in provincia di Arezzo e si possono raggiungere in treno alla stazione di Arezzo o di Bibbiena, o in auto tramite autostrada A1 arrivando da Sud, o A14 arrivando da Nord.

3. Il Santuario del Getsemani

Definito un’oasi ecologico-spirituale, il Santuario del Getsemani, con la Casa di Spiritualità, sono davvero un piccolo paradiso circondato da querce e ulivi, sotto il sole del Cilento.

Composto da due chiese sovrapposte e da una cripta, il Santuario è un luogo di pace e meditazione che ha anche un grande giardino e meravigliosi panorami sulla Piana del Sele, sul Golfo di Salerno e su Capri.

La Casa di Spiritualità è pensata come luogo di ospitalità, in particolare per chi vuole una pausa da tutto ciò che è fretta, rumore e caos.

Per arrivare in auto bisogna prendere la A3 fino a Battipaglia e poi la SS 18 verso Agropoli, fino a Capaccio.

La stazione dei treni più vicina è quella di Capaccio Roccadaspide, da cui bisogna proseguire in taxi.

2. Santuario di San Michele a Monte Sant'Angelo

Oltre alle favolose spiagge, l'estate in Gargano offre anche la possibilità di scoprire un autentico gioiello che unisce architettura e natura, storia e spiritualità. È il Santuario di San Michele, in provincia di Foggia.

Il Santuario di San Michele comprende anche una grotta naturale adibita a cappella
Il Santuario di San Michele comprende anche una grotta naturale adibita a cappella

Consacrato dall'Arcangelo Michele in persona, secondo la leggenda, è uno dei maggiori centri di culto dell'Arcangelo al mondo e il suo fascino è alimentato anche dal fatto di essere situato sulla cosiddetta linea di San Michele, creata da un colpo di spada con cui Arcangelo avrebbe respinto Satana all’inferno.

Sulla stessa direttrice, e alla stessa distanza reciproca, si trovano anche la Sacra di San Michele in Val di Susa e l'abbazia di Mont-Saint-Michel in Normandia.

Luogo di culto già dal V secolo d.C., oggi il santuario con la sua suggestiva grotta è patrimonio UNESCO.

Per raggiungere Monte Sant’Angelo in auto bisogna prendere la A14 fino a San Severo e poi la SS272 o in alternativa la SS89.

Chi viaggia in treno può scendere a Foggia e poi proseguire in bus.

1.Santuario di San Romedio in Val di Non

Luogo di enorme bellezza, la Val di Non in Trentino è una meta ambita in estate per i suoi paesaggi d’incanto, ma anche per la pace che ispira il santuario di San Romedio a Sanzeno.

Composto da cinque chiese, posto in cima ad uno sperone di roccia alto circa cento metri, questo è un luogo che sa davvero emozionare. La sua terrazza a sbalzo, ad esempio, offre bellissime vedute.

Non è possibile pernottare presso il santuario, ma l’area è comunque attrezzata con caratteristici hotel tranquilli, proprio nelle vicinanze.

Arrivare a piedi al Santuario di San Romedio è un’esperienza che arricchisce il viaggio. Si può passeggiare tra il profumo dei boschi, o percorrere il suggestivo sentiero che parte da Sanzeno, che è praticamente una lunga fenditura nella parete di roccia verticale.

Si può comunque arrivare anche in auto e, in estate, in navetta.