Curve a picco sul mare e tornanti tra le nuvole: la strada più spettacolare d'Italia che non è la Costiera Amalfitana

Tra il verde della macchia mediterranea e il blu intenso del mare, scorre una strada tortuosa che attraversa paesaggi baciati dal sole e spesso incontaminati, per un viaggio lungo uno dei tratti costieri più belli d’Italia

La strada costiera segue il profilo del litorale tra panorami da sogno
La strada costiera segue il profilo del litorale tra panorami da sogno

Non solo Costiera Amalfitana, l’Italia può vantare meravigliose strade che seguono la linea di costa attraversando paesaggi incredibili e piccoli borghi ricchi di cultura e tradizione. E se la strada che connette Sorrento a Salerno è giustamente considerata una delle più belle del mondo, quella che stiamo per scoprire adesso, simile per certi versi, molto diversa per altri, non è da meno.

Si trova in Sardegna il percorso lungo circa quarantacinque chilometri, che attraversa un paesaggio meno costruito e più selvaggio rispetto a quello Campano, e che grazie al suo itinerario tortuoso è spesso considerato un vero e proprio paradiso per i motociclisti.

Chi cerca le bellezze della natura apprezzerà sicuramente un viaggio lungo questo percorso quasi interamente a picco sul mare, tra scogliere e verdi colline.

Una strada da sogno, tra due dei borghi più belli d'Italia

Il nome “ufficiale” di questa strada tanto spettacolare è SP105, un numero che non racconta molto della meraviglia di questo tracciato disegnato sulla roccia, che connette Alghero a Bosa.

Chi deciderà di percorrerlo, però, si troverà a viaggiare tra colline ricoperte dalla tipica vegetazione presente nell’area che delimitano la strada sul versante interno, e il mare e il cielo a creare vedute spettacolari su quello esterno.

Siamo sulla costa ovest della Sardegna, dove la presenza dell’uomo è meno evidente che altrove e la natura prevale. Chi ama guidare potrà divertirsi con le numerose curve ma con qualche cautela. Alcune infatti sono piuttosto strette e meritano particolare attenzione.

Un meraviglioso angolo della costa rocciosa della Sardegna, tra Alghero e Bosa
Un meraviglioso angolo della costa rocciosa della Sardegna, tra Alghero e Bosa

Non si tratta di un percorso pericoloso o particolarmente difficile, tuttavia non sempre i guardrail sono presenti e in più guidando verso sud nel tardo pomeriggio, il sole calante e i riflessi della luce sul mare limitano la visibilità.

Vale comunque sempre la pena viaggiare su questa strada, ricca anche di punti panoramici dove sostare, perché attraversa un angolo della Sardegna tra i più belli e suggestivi.

Le prime tappe dell’itinerario

Questo viaggio spettacolare inizia ad Alghero, una delle più rinomate località estive della Sardegna. Lasciandosi alle spalle le sue meravigliose spiagge la SP 105 prosegue tra scogliere e vegetazione mediterranea. Si viaggia infatti tra agavi e oliveti e quasi subito si incontrano bellezze naturali dove il desiderio di fermarsi a scattare foto già diventa irresistibile.

Volendo abbandonare l’auto o la moto per inoltrarsi a piedi lungo un sentiero, si può arrivare ad una delle spiagge più belle di questo versante della Sardegna, Cala Burantinu. Più facile da raggiungere e dotata anche di un ristorante dove fermarsi a mangiare, è la Spiaggia Speranza a Poglina. Questa è anche una delle poche spiagge sabbiose che si trovano lungo il tragitto.

Il percorso più selvaggio

La seconda parte dell'itinerario inizia nel comune di Villanova Monteleone dove il paesaggio si fa ancora più incontaminato.

Tutte le bellezze naturali comprese tra le località Porto Tangone e Capo Marrargiu hanno fruttato a questi luoghi la denominazione di Sito di Importanza Comunitaria.

Qui con un po’ di fortuna si può vedere anche il grifone sardo, il maestoso rapace che nidifica proprio tra le scogliere di quest’area. Anche in questo caso volendo si può lasciare l’auto per un po’ e addentrarsi lungo i sentieri perfetti per il trekking o il birdwatching.

Una tappa finale piena di colori

Gli ultimi chilometri di questa spettacolare strada a picco sul mare, sono caratterizzati da falesie, punti panoramici e scorci sorprendenti anche perché non segnalati. Qui infatti tutto suscita meraviglia e invoglia a fare una sosta per ammirare i paesaggi.

A chiudere il percorso, poi, c’è Bosa, un borgo suggestivo e caratteristico che già da solo meriterebbe una visita.

Costruito sulla foce del fiume Temo, sorge ai piedi del castello Malaspina ed è celebre per le sue case colorate e per la preziosa tradizione artigianale.

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