Il minimo depressionario atteso nel weekend sui mari attorno l’Italia scivolando verso sud, su mari ancora caldi in superficie, potrebbe davvero evolversi in una ciclogenesi con caratteristiche tropicali?
Il minimo depressionario atteso nel weekend sui mari attorno l’Italia scivolando verso sud, su mari ancora caldi in superficie, potrebbe davvero evolversi in una ciclogenesi con caratteristiche tropicali?
Una violentissima esplosione da 15 megatoni, prodotta probabilmente da un meteorite di circa 50-80 metri di diametro. Decine di milioni di alberi furono improvvisamente rasi al suolo dalla terrificante onda d'urto, su un'area di oltre duemila chilometri quadrati.
Dopo la breve parentesi stabile d'inizio settimana nel corso dei giorni successivi sui mari attorno l'Italia si potrebbe sviluppare una depressione, capace di apportare instabilità e precipitazioni, anche temporalesche.
Molti appassionati di ornitologia lo soprannominano il piccolo folletto dei boschi. Con i suoi 8 centimetri di lunghezza e 5 grammi di peso il regolo è l’uccello più piccolo presente in Europa.
Uno studio molto recente ha dimostrato come negli ultimi anni i cicloni tropicali siano diventati sempre più potenti, intensificandosi in maniera repentina, nello spazio di pochissime ore.
Anche il Mediterraneo, soprattutto durante il periodo autunnale, può sfornare dei cicloni che assumono caratteristiche tropicali, capaci di alimentarsi dal solo calore latente fornito dalla calda superficie di un mare chiuso come il Mediterraneo.
Con il termine “fiume atmosferico” si intende un flusso di umidità, alle medie e basse quote della troposfera, che trasferisce enormi quantitativi di vapore acqueo, dalle latitudini tropicali fino all’Europa e al Nord America.
Una sorprende scoperta arriva dalla Cina. Dall’analisi del DNA di una sostanza biancastra ritrovata su delle mummie cinesi dell'Età del Bronzo sono stati scoperti i resti di formaggio di kefir, il più antico di cui abbiamo evidenza archeologica.
Il fiume atmosferico in uscita dall'uragano "Kirk" rischia di potenziare la perturbazione atlantica che in settimana colpirà l'Italia, producendo fenomeni violenti in queste aree.
Questo rapace ha un’apertura alare di circa 2 metri, tanto che la loro estensione è superiore di qualunque altra aquila. Una delle caratteristiche principali di questo pennuto sono le lunghissime penne marroni presenti attorno alla testa.
Di misteri, storie e leggende nascoste all’ombra della luce del giorno, il mondo ne è pieno. Ma all’interno di questa foresta accadono degli eventi ritenuti inspiegabili. Quando il sole tramonta è possibile sentire suoni e rumori o vedere cose che una mente razionale proprio non riesce a spiegare.
L’Atlantico tropicale meridionale è l’unico grande bacino dove è veramente molto difficile vedere in azione un ciclone tropicale, salvo che in casi davvero eccezionali. In questa porzione di oceano Atlantico, lungo l'emisfero australe, le tempeste tropicali o gli uragani sono una vera rarità. Eppure ci sono delle eccezioni.
Chi visita la Sicilia non può fare a meno di raggiungere Taormina, denominata la “Perla dello Ionio”, uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo della regione, conosciuto in tutto il mondo per il suo paesaggio naturale, fra colline verdi e un mare blu, e tantissime bellezze storico e monumentali.
Questo animale è uno dei mammiferi più rari e affascinanti del continente europeo. Vederne una in natura è davvero un evento rarissimo, nonostante i progetti di reintroduzione in quei territori dove secoli fa venne letteralmente sterminata dall’uomo.
Con l’arrivo di ottobre le estese lande eurasiatiche iniziano gradualmente a raffreddarsi, agevolando quel processo termico meglio noto come “raffreddamento pellicolare”. Il freddo si inizia ad accumulare nei bassi strati, preparando queste aree all’arrivo della stagione autunnale.
Il pesce lanterna è uno dei più comuni pesci abissali. Questa specie presenta dimensioni il più delle volte molto piccole, occhi estremamente grandi e un’ampia bocca dotata di denti minuti e acuminati.
Lo studio pubblicato sulla rivista Cell, per ora si è rivelato un successo. Le cellule hanno attecchito e iniziato a funzionare regolarmente, e a un anno dalla procedura la paziente può consumare zuccheri senza bisogno di monitorare la propria glicemia o sottoporsi a iniezioni di insulina.
L’abete rosso non ha solo un aspetto solido, ma può anche vantare caratteristiche di robustezza. Il tronco può raggiungere i 60 metri di altezza e i 2 metri di diametro alla base.
La variabilità delle inondazioni dedotta dai sedimenti è stata scandita da una forzatura climatica simile a quella odierna, operando su scale temporali pluriennali. Ciò suggerisce che il verificarsi di tali eventi estremi potrebbe essere prevedibile, contribuendo a ridurre i rischi per le popolazioni locali.
Il gabbiano corso è una sentinella della qualità ambientale. La sua presenza indica la salubrità dell’ambiente in cui si trova, molto importante per la tenuta degli ecosistemi mediterranei.