Il 2026 sarà un anno indimenticabile per l'osservazione delle stelle, caratterizzato da eclissi totali, lune di sangue e missioni spaziali storiche che ci consentiranno di entrare in contatto profondo con l'universo.
Il 2026 sarà un anno indimenticabile per l'osservazione delle stelle, caratterizzato da eclissi totali, lune di sangue e missioni spaziali storiche che ci consentiranno di entrare in contatto profondo con l'universo.
Questa regione sferica teorica, che avvolge l'intero sistema solare a distanze sorprendenti, è il vasto deposito di miliardi di comete a lungo periodo.
L'ESA e il DLR sono alla ricerca di partecipanti per SOLIS100 e SMC3 a Colonia, in Germania, per simulare l'isolamento e gli effetti dell'assenza di gravità per future missioni con equipaggio sulla Luna e su Marte.
Anche il nostro Sole, che oggi sostiene la vita sulla Terra, ha una fine prevista tra circa 5 miliardi di anni; la sua evoluzione lo trasformerà in una stella morente.
La scienza ha una teoria tanto terrificante quanto rivelatrice: forse non abbiamo trovato extraterrestri perché tutte le civiltà avanzate si autodistruggono prima di riuscire ad espandersi. Sarà questo il nostro destino?
La Via Lattea e Andromeda entreranno in collisione tra 4 miliardi di anni, un evento cosmico in cui si fonderanno per creare una nuova e gigantesca galassia ellittica, cambiando la forma del nostro cielo.
Anche se pensiamo che la vicinanza del Sole, soprattutto nei mesi di dicembre e gennaio, sia la causa delle estati infernali nell'emisfero australe, la realtà è diversa e vi sorprenderà.
L'agenzia spaziale possiede già la tecnologia per estrarre l'acqua su Marte dal ghiaccio presente nel suolo; il vero ostacolo non è trovarla, ma sopravvivere al processo.
La missione Cassini ha rivelato che gli anelli di Saturno stanno perdendo massa a un ritmo allarmante. Lungi dall'essere eterni, potrebbero scomparire nel giro di poche centinaia di milioni di anni.
Fin dall'inizio della corsa allo spazio, fino ai potenti Falcon Heavy e Starship, l'umanità ha cercato di liberarsi dalla sua prigione gravitazionale, sfruttando la velocità di fuga.
L'attrazione gravitazionale lunare e le sue variazioni, più che il semplice sollevamento dell'acqua, sono il balletto cosmico tra la Terra e la Luna che crea il sollevamento e l'abbassamento del mare.
Il cielo di ottobre ci offre uno spettacolo di pianeti luminosi, sciami di meteore e sfide osservative che ci attendono, ricordandoci che l'astronomia è alla portata di qualsiasi occhio curioso.
Alla velocità della luce, Marte sarebbe a pochi minuti di distanza. Tuttavia, le missioni vere e proprie richiedono mesi. Perché raggiungere il pianeta rosso è un'affascinante sfida orbitale?
Questo settembre 2025, preparatevi a uno spettacolo celeste unico: le Aurigidi. Un raro evento astronomico vi aspetta nel cielo con meteore mozzafiato. Vi spiegheremo quando e come osservarle.
Un team di fisici giapponesi è riuscito a calcolare le vibrazioni dei buchi neri dopo una collisione, rivelando strutture nascoste e spirali matematiche mai misurate prima.
Con la sua velocità e orbita iperboliche, la cometa 3I/ATLAS, scoperta il 1° luglio, è il terzo oggetto interstellare rilevato. Una nuova analisi rivela che avremmo potuto intercettarla lanciando una sonda spaziale da Marte.
Le Perseidi, lo sciame meteorico più famoso dell'anno, raggiungeranno il loro apice il 12 agosto. Vi spieghiamo come, quando e dove ammirarle da qualsiasi punto del pianeta Terra.
Un nuovo materiale con memoria che non si congela nel freddo dello spazio potrebbe rivoluzionare l'esplorazione spaziale, la gestione dell'idrogeno liquido e i sistemi criogenici del futuro.
Uno studio giapponese lancia un'idea rivoluzionaria: usare aeroplanini di carta per esplorare lo spazio e ridurre i detriti orbitali. Sopravviverebbero al rientro? Il sorprendente esperimento mostra cosa accadrebbe se fossero lanciati dalla ISS.
Due ambiziose missioni, una in corso e una proposta, aiuteranno a generare eclissi solari artificiali dallo spazio per svelare i misteri più profondi della corona solare.