Scoperto un giovanissimo pianeta, TOI 1227 b, così vicino alla sua stella da essere da questa lievitato e rapidamente “evaporato” a causa dei raggi X emessi dalla stessa stella.
Scoperto un giovanissimo pianeta, TOI 1227 b, così vicino alla sua stella da essere da questa lievitato e rapidamente “evaporato” a causa dei raggi X emessi dalla stessa stella.
I sistemi radar aeroportuali e militari sulla Terra riescono a vedere molto lontano nello spazio, quindi se entro 200 anni luce esistesse vita extraterrestre intelligente, sarebbero in grado di rilevarla.
Alcuni scienziati sono riusciti ad estrarre acqua e ossigeno dal suolo lunare. Questo traguardo potrebbe far sì che in futuro si possa sostenere la vita umana anche sul nostro satellite.
Un team di scienziati ha sviluppato un innovativo sistema di licheni sintetici in grado di generare materiali da costruzione su Marte senza l'intervento umano. Questa tecnologia, basata sulla biofabbricazione autonoma, apre la strada alla colonizzazione autosufficiente del Pianeta Rosso.
Scoperta inaspettata quella di un team di astronomi. Hanno trovato i resti di una supernova che, a differenza di quanto generalmente osservato, si è prodotta con una doppia esplosione. E’ il primo caso osservato, ma probabilmente non l’unico.
Due ambiziose missioni, una in corso e una proposta, aiuteranno a generare eclissi solari artificiali dallo spazio per svelare i misteri più profondi della corona solare.
Una nuova raccolta di dati astronomici, tra cui immagini di Andromeda, ci aiuta a comprendere l'evoluzione della nostra Via Lattea. La NASA ha creato un video che amplifica i dati raccolti. Questa è la musica cosmica della nostra galassia vicina.
In questa serie di articoli dedicati alla descrizione delle costellazioni legate alla mitologia, dopo aver parlato di Cefeo re d’Etiopia, parliamo della regina Cassiopea, famosa per bellezza ma anche vanità.
E’ il gioliellino delle agenzie spaziali NASA, ESA e CSA e nei suoi primi tre anni di attività osservativa ha addirittura superato le più ottimistiche aspettative. La scienza che si sta realizzando con le sue osservazioni sta cambiando la nostra visione dell’Universo.
Marte presenta molte somiglianze con la Terra, ma la sua abitabilità sembra limitata e ora gli astronomi ne hanno capito il motivo.
La conferma della natura planetaria di TOI-4566 b è emblematica della sinergia che si può attivare tra astronomi professionisti e “scienziati cittadini” che, da non professionisti ma non meno appassionati, riescono a raccogliere dati astronomici accurati e di grande valore.
Una parte della quantità stimata di materia visibile nell'Universo non era stata osservata in precedenza dagli astronomi e ora è stata trovata.