Il rover Perseverance, mentre esplorava Marte, ha fatto una scoperta incredibile: quella che fino ad ora era sembrata una montagna è in realtà un vulcano. Questo spiegherebbe alcune anomalie del pianeta.
Il rover Perseverance, mentre esplorava Marte, ha fatto una scoperta incredibile: quella che fino ad ora era sembrata una montagna è in realtà un vulcano. Questo spiegherebbe alcune anomalie del pianeta.
I due satelliti della missione PROBA-3 orbitando in perfetta formazione di precisione hanno realizzato e fotografato la prima eclissi totale artificiale di Sole. Ma lo scopo della missione va ben oltre le eclissi.
Si chiama Nancy Grace Roman, dedicato all'omonima scienziata americana. Verrà lanciato in orbita a metà del 2027. Potente come il telescopio Hubble e capace di osservare attraverso il velo di polveri cosmiche come il telescopio James Webb, contribuirà con le sue osservazioni a rispondere a importanti interrogativi sull'Universo.
Una nuova teoria propone che la gravità non sia una curvatura, bensì l'effetto di un campo scalare che definisce la struttura dello spazio-tempo, fornendo così un collegamento tra la meccanica quantistica e la relatività.
In caso di impatto con la Luna, l'esplosione dell’asteroide 2024 YR4 scaglierebbe contro la Terra milioni di quintali di rocce lunari, generando un serio rischio per i satelliti, ma producendo uno spettacolare sciame meteorico senza precedenti: la “madre” di tutti gli sciami.
Sebbene tenue, l’atmosfera di Plutone ospita una significativa foschia svelata dalle osservazioni di James Webb. Questa potrebbe essere simile e aiutarci a capire meglio quella che avvolgeva la Terra ai suoi albori.
Da decenni si dava come certa la collisione della nostra Galassia con la vicina galassia di Andromeda. Un recente studio rivede al 50% questa probabilità. Quali le conseguenze per la Terra in caso di impatto?
Sta per arrivare un evento astronomico raro e suggestivo: la Luna delle fragole, che si erge in tutto il suo splendore nel punto più alto del cielo invernale, in concomitanza con il ciclo lunare.
Un buco nero supermassiccio distrugge, dopo averla catturata, un'intera stella. Questo drammatico evento ha prodotto un bagliore, il più intenso mai osservato, scoperto analizzando i dati raccolti dal telescopio spaziale Gaia.
Gli ultimi dati osservativi del James Webb Space Telescope (JWST) offrono una prospettiva straordinaria sulle origini dell'universo. Le strutture più antiche potrebbero essere emerse molto prima di quanto si pensasse in precedenza.
Nuove osservazioni del James Webb Space Telescope hanno fatto luce sull'oscurità dell'Universo primordiale, mostrando i processi delle prime stelle e galassie uscite dall'era oscura.
Non tutte le tempeste solari sono uguali e alcune possono produrre degli effetti spesso non considerati, come l’enorme “calo di Forbush” che ha interessato la Terra il primo giugno, il più grande degli ultimi 20 anni.