Ferragosto, festa estiva tutta italiana: origini romane e significato del 15 agosto, cosa si celebra davvero?

Ferragosto è festa in mezza Europa, una festività religiosa per molti, legata all'Assunzione, ma anche laica e con radici che affondano nell'antica Roma. In Italia è la festa dell'estate per eccellenza, momento di massima sospensione dal lavoro. Che radici ha?

Ferragosto, la mitica festa estiva che affonda le radici nell'antica Roma, e che deve il nome all'imperatore Augusto.
Ferragosto, la mitica festa estiva che affonda le radici nell'antica Roma, e che deve il nome all'imperatore Augusto.

Il 15 agosto, Ferragosto in Italia, è un giorno di festa in molti Paesi dell'Europa. Fuori dall'Italia è legata alla festa religiosa cristiana dell'Assunzione di Maria, mentre in Italia è soprattutto nota per essere una festa laica, la giornata di ferie estive per eccellenza, una tradizione che affonda le radici nel passato remoto, addirittura nell'antica Roma.

A differenze di molte altre festività radicate in Italia, come il Natale o la Pasqua, il giorno di Ferragosto è noto soprattutto per il suo carattere popolare e laico ed è vissuto da molti soprattutto come un momento di svago e riposo.

Le radici romane del Ferragosto

Il termine “Ferragosto” deriva dalla locuzione latina Feriae Augusti (ferie di Augusto). L’imperatore istituì questa festività nel 18 a.C., per concedere un periodo di riposo dopo i lavori agricoli estivi e legare tra loro feste come i Vinalia e i Consualia.

Nell'antica Roma si festeggiavano il 1° agosto. Con l’avvento del Cristianesimo, la data fu spostata al 15 agosto, festa dell’Assunzione di Maria, probabilmente per incorporare la tradizione pagana nella religione cristiana.

In Italia però, a differenza di altri paesi di religione cattolica dove oggi questa data è conosciuta come Assunzione, è rimasto il termine Ferragosto, che ci riporta direttamente al periodo romano.

Tradizioni sopravvissute

Ancora oggi, molte usanze antiche resistono: in alcune regioni, come la Toscana, si celebra il Palio dell’Assunta a Siena, rievocazione delle corse equestri romane. Durante l'epoca rinascimentale, era tradizione che gli operai facessero gli auguri ai padroni ricevendo in cambio mance o doni – consuetudine diffusa anche nelle città pontificie.

Il Ferragosto moderno

Nel Ventennio fascista, il Ferragosto fu reso l’occasione per promuovere gite popolari: treni economici stimolavano le famiglie operaie a visitare il mare o la montagna tra il 13 e il 15 agosto.

Nel Dopoguerra e per tutta la seconda metà del XX secolo il Ferragosto in Italia è stato sinonimo di sospensione totale di ogni attività lavorativa. Le città vuote, i negozi chiusi, la stragrande maggioranza dei lavoratori a casa, in famiglia.

Ferragosto nel 2025: festa laica e religiosa

Nonostante le cose stiano cambiando, Ferragosto è ancora oggi la festa dell’estate italiana per eccellenza, momento di convivialità, pranzi con famiglia o amici, viaggi, pranzi al sacco, barbecue e grigliate. In ambito religioso, il 15 agosto coincide con celebrazioni in onore dell’Assunta, tra processioni, messe e rituali sparsi in tutto il Paese.

Il mese di agosto e l'imperatore Augusto: uno stretto legame

Il legame dell'imperatore romano Augusto con il mese di agosto non si ferma qui. Il nome stesso di questo mese si deve a questo celebre personaggio dell'antichità.

Il mese di agosto venne infatti dedicato all'imperatore Augusto in seguito alle modifiche del calendario fatte pochi anni prima da Giulio Cesare. Fino al 46 a.C. a Roma si usava il calendario romano, che aveva un numero di giorni leggermente diverso ed una diversa disposizione dei mesi.

L’anno cominciava il primo di marzo, ed è per questo che il mese di luglio si chiamava Quintilis (quinto mese) ed agosto Sextilis (sesto mese). I successivi mesi, da settembre a dicembre, ancora oggi portano l’impronta di quell'antico calendario, perché erano il settimo, ottavo, nono, decimo mese dell’anno.

Il quinto mese, oggi settimo, venne invece dedicato a Giulio Cesare e per questo si chiama "luglio".