Quando inizia la primavera 2026: la data dell'equinozio (e perché determina la Pasqua)
Le giornate si allungano, le temperature salgono e la primavera si avvicina. Ma quando inizia ufficialmente nel 2026? Tra equinozio astronomico, inizio meteorologico e legame con la Pasqua, ecco tutto quello che c'è da sapere, con giorno, ora e minuto precisi.

Non esiste un'unica risposta alla domanda su quando inizia la primavera, perché dipende dal punto di vista da cui la si guarda. Dal punto di vista meteorologico, la primavera parte per convenzione il 1° marzo ogni anno. È una suddivisione adottata dai climatologi per facilitare il confronto dei dati stagionali, dividendo l'anno in quattro blocchi di tre mesi ciascuno.
Per la primavera astronomica, quella "a tutti gli effetti", bisogna invece aspettare l'equinozio, che in realtà è un momento astronomico ben preciso nel moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole. E nel 2026, l'equinozio di primavera cadrà — esattamente come nel 2025 — nella giornata del 20 marzo.
L'equinozio di primavera 2026: giorno, ora e minuto
L'equinozio di primavera è un momento molto preciso nel moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole: in quell'istante, i raggi solari cadono perpendicolarmente all'asse di rotazione terrestre. Il risultato è che le ore di luce e le ore di buio si equivalgono in quasi tutto il mondo — da qui il nome, che deriva dal latino aequinoctium, composto da aequus (uguale) e nox (notte).
Nel 2026, questo momento avverrà venerdì 20 marzo. L'ora esatta è alle 15.46, ora italiana. Da quell'istante, nell'emisfero settentrionale le giornate torneranno progressivamente ad essere più lunghe delle notti, e continueranno ad allungarsi fino al solstizio d'estate.
Va ricordato che l'equinozio è un evento che si ripete solo due volte l'anno: in primavera e in autunno. È anche l'unico momento dell'anno in cui giorno e notte si bilanciano in modo quasi perfetto su tutto il globo.
Perché esistono le stagioni? Il ruolo dell'inclinazione terrestre
Dietro l'alternarsi delle stagioni si nasconde un numero apparentemente banale: 23° 27'. È il valore dell'inclinazione dell'asse terrestre rispetto alla perpendicolare al piano orbitale. Questo angolo, combinato con la posizione della Terra lungo la sua orbita attorno al Sole, determina con quanta intensità la luce solare raggiunge le diverse latitudini del pianeta e quanto durano le giornate in ciascun punto del globo.
Se l'asse terrestre fosse perfettamente perpendicolare al piano dell'orbita, le stagioni come le conosciamo non esisterebbero: ogni giorno dell'anno sarebbe uguale al precedente in termini di luce e temperatura. È proprio questa inclinazione, dunque, a rendere il nostro pianeta così dinamico dal punto di vista climatico.
Equinozio di primavera e Pasqua 2026: il legame antico
C'è un legame storico e astronomico tra l'equinozio di primavera e la data della Pasqua. Fu il Concilio di Nicea del 325 d.C. a stabilire che la Pasqua si celebra la prima domenica successiva al primo plenilunio di primavera. Per convenzione ecclesiastica, l'inizio della primavera fu fissato al 21 marzo, anche quando astronomicamente l'equinozio cade il giorno prima.
Nel 2026, la prima luna piena dopo il 21 marzo determinerà la domenica di Pasqua. Conoscere la data dell'equinozio è quindi il primo tassello per calcolare anche quella della festività cristiana più importante dell'anno.
Le date chiave della primavera 2026
- 1° marzo 2026 — inizio della primavera meteorologica
- 20 marzo 2026 — equinozio di primavera astronomica (giorno e notte di uguale durata)
- Notte tra 28 e 29 marzo 2026 — scatta l'ora legale (lancette avanti di 1 ora, dalle 2:00 alle 3:00).