Sarà un Bianco Natale?

La tradizione e il sentimento popolare vorrebbero la neve a Natale. Ma che cos’è il Bianco Natale e cosa dicono le statistiche al proposito?

Luca Lombroso Luca Lombroso 22 Dic 2018 - 01:00 UTC
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Sarà un bianco Natale? E cos'è un "bianco Natale"? Ecco un po' di curiosità.

Sto sognando un Bianco Natale/ proprio come quello che ricordo/ con le cime degli alberi scintillanti/
e i bambini che sono in attesa / di udire il suono dei campanelli della slitta che corre sulla neve.
Così comincia la famosa canzone White Christmas di Bing Crosby del 1942, singolo più venduto della storia discografica. Complice questo noto brano, l’immaginario collettivo vorrebbe la neve a Natale, o meglio ancora, appunto, il Bianco Natale. Vediamo dunque cosa dice la meteorologia al proposito

Bianco Natale: definizione

L’Organizzazione Meteorologica Mondiale non da una definizione tecnica del Bianco Natale, ma i servizi meteorologici del mondo anglosassone, dove la tradizione è molto radicata, se ne sono presi cura. Secondo il Servizio Meteorologico degli Stati Uniti, NOAA NWS definisce “bianco Natale” quello in cui cade almeno un pollice di neve (2.54 cm) nel corso del giorno di Natale, 25 dicembre. Dunque secondo questa definizione deve nevicare e depositare al suolo.

Più flessibile il Metoffice inglese, secondo cui è sufficiente che anche un solo fiocco di neve cada nel Regno unito nel giorno di Natale per classificarlo “bianco Natale”. Popolarmente, c’è chi ritiene “bianco Natale” avere una nevicata nei giorni attorno al 25 dicembre. Oppure, potremmo accontentarci di avere neve al suolo nel giorno di Natale, così da avere almeno il paesaggio bianco. Ma è vero come vuole la tradizione che la neve è tipica del giorno di Natale?

Le statistiche del bianco Natale

La NOAA mette a disposizione dati e mappe climatologiche della neve negli USA nel giorno di Natale. A New York, che molti film natalizi vorrebbero nevosa a Natale, la probabilità di neve al suolo il 25 dicembre è bassa, il 38%, e ancor più scarsa, 9%, la probabilità di nevicata, ovvero mediamente ogni 11 anni.

In Italia manca una statistica complessiva nazionale sul Bianco Natale, ma senz’altro, ve ne sarete accorti, la neve nel giorno di Natale non è così probabile come si crederebbe, pochi i casi storici in pianura, e non frequente neppure sulle Alpi, dove addirittura in alcuni anni recenti, complici i cambiamenti climatici, mancava neve naturale al suolo, come nel 2015 e 2016.

Nevicate natalizie in Italia

Sulle Alpi, l’ultima nevicata diffusa nel giorno di Natale è stata nel 2013, quando l’arrivo di una intensa perturbazione portò nevicate su quasi tutto l’arco alpino; la neve cadde poi per 3-4 giorni consecutivi, molto abbondante, tanto da causare disagi, con black out, interruzioni stradali e valanghe. In pianura al nord si ebbero alcune comparse di neve a Natale nel 2008 (fra cui segnalata neve a Cuneo, Varese, Pordenone e Venezia) e 2004 nelle zone prealpine del nordovest.

L’ultimo vero bianco Natale in pianura fu il 25 dicembre 2000. Il Natale 2000 fu preceduto da una intensa irruzione di aria fredda, così all’arrivo di una perturbazione atlantica si ebbe una classica nevicata da cuscino di aria fredda. Nevicò abbondantemente a Torino e a Milano, dove caddero oltre 20 cm di neve, e fino all’Emilia occidentale. Pioggia e gelicidio invece nelle pianure del settore orientale della Valpadana.

Per Bologna e in Romagna il Bianco Natale manca, salvo effimere comparse, dal 25 dicembre 1963. A Roma, dove la neve è molto rara, l’Osservatorio del Collegio Romano annota neve il 25 dicembre 1887 e nel 1962, ma il 24 e il 26 dicembre. Nella capitale, nel 1993 si ebbero inoltre alcuni modesti rovesci nevosi in alcuni quartieri nel Natale 1993. (si ringraziano Max Lia e Franca Mangianti per i dati di Roma)

Sarà bianco Natale?

Per questo, vi rimandiamo alle previsioni, consultate il nostro sito se volete sapere se nevicherà dove trascorrete il Natale e per scoprire dalle mappe le zone dove sono previste nevicate.

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