Farle morire è quasi impossibile: le 10 piante da interno più resistenti
Belle, decorative e poco esigenti: sono le piante ideali per chi vuole il verde in casa senza stress: basta conoscere poche regole di base per farle vivere a lungo

Le piante che trascorrono gran parte dell’anno all’interno delle nostre case, o in spazi affini come verande e pianerottoli luminosi, sono moltissime. Tuttavia, quelle più apprezzate sono senza dubbio le specie resistenti e poco esigenti, capaci di migliorare l’estetica degli ambienti e il benessere psicologico senza richiedere attenzioni costanti.
Questo non significa che possano essere completamente trascurate. Anche le piante più robuste sono esseri viventi e necessitano di condizioni minime per crescere in salute. Le regole di base sono poche ma fondamentali: luce adeguata (meglio diffusa che diretta), annaffiature moderate e regolari, vasi con drenaggio, niente ristagni d’acqua e temperature stabili, evitando correnti fredde o fonti di calore diretto.
Le 10 piante da interno più facili da mantenere
Ecco le 10 piante d'appartamento più belle, utili e (quasi) indistruttibili:
Sansevieria
Nota anche come “lingua di suocera”, è una delle piante più resistenti in assoluto. Tollera scarsa luce, aria secca e annaffiature irregolari. Va bagnata solo quando il terreno è completamente asciutto.

Ideale per ambienti moderni e poco luminosi. Recentemente questa pianta è stata inserita nel genere botanico Dracena con il nome di Dracaena trifasciata.
Zamioculcas
Elegante e minimal, la Zamioculcas zamiifolia sopravvive anche in condizioni difficili.

Cresce lentamente, richiede pochissima acqua e si adatta bene alla luce medio-bassa. Perfetta per chi tende a dimenticare le annaffiature.
Dracena
Il genere botanico Dracena comprende molte specie e varietà ornamentali, tra le più note Dracaena fragrans (Tronchetto della felicità).

In generale ama la luce diffusa, ma si adatta anche a posizioni meno luminose. Va annaffiata con moderazione e teme i ristagni idrici.
Pothos
Il pothos ( Epipremnum aureum) è una pianta ricadente estremamente versatile.

Cresce bene sia in luce intensa sia in mezz’ombra e segnala chiaramente quando ha sete. Ideale per mensole, scaffali e vasi sospesi.
Dieffenbachia
Decorativa e vigorosa, la Dieffenbachia predilige ambienti luminosi ma senza sole diretto. Ha bisogno di annaffiature regolari, ma non eccessive.

È bene ricordare che è tossica, quindi va tenuta lontana da bambini e animali domestici.
Falangio
Facile, adattabile e veloce nella crescita, il falangio (Chlorophytum comosum) tollera errori di coltivazione e variazioni di temperatura.

Ama la luce indiretta e annaffiature regolari, senza eccessi.
Monstera
La Monstera deliciosa è apprezzata per le sue grandi foglie decorative. Cresce bene in ambienti luminosi ma non esposti al sole diretto.

Richiede annaffiature moderate e un po’ di spazio per svilupparsi.
Schefflera
Con le sue foglie lucide e palmate, la schefflera è robusta e adattabile.

Preferisce luce diffusa e annaffiature regolari, lasciando asciugare leggermente il terreno tra un’irrigazione e l’altra.
Pianta delle monete
Compatta e decorativa, la Pianta delle monete (Pilea peperomioides) ama ambienti luminosi ma non il sole diretto.

Va annaffiata con moderazione ed è facile da propagare, rendendola anche molto gratificante.
Ficus
Il genere Ficus comprende specie molto diffuse come Ficus elastica e Ficus benjamina, diverse tra loro nell'aspetto.

In generale prediligono luce abbondante, temperature stabili e annaffiature regolari. Una volta trovato il posto giusto, diventano longevi e resistenti.
Informarsi è il primo passo per non sbagliare
Molte piante vengono considerate “difficili” da curare solo perché non se ne conoscono le reali esigenze. Informarsi prima dell’acquisto, osservare l’ambiente domestico e scegliere le specie più adatte alle proprie abitudini aumenta notevolmente le probabilità di successo. Anche senza grande esperienza, con le piante giuste il verde in casa può diventare una presenza duratura e appagante.