Dopo un periodo dominato dalle più miti correnti atlantiche dopo il 10 febbraio lo scenario rischia di cambiare, esponendo il nostro Paese a una maggiore probabilità di ondate di freddo.
Dopo un periodo dominato dalle più miti correnti atlantiche dopo il 10 febbraio lo scenario rischia di cambiare, esponendo il nostro Paese a una maggiore probabilità di ondate di freddo.
Già da martedì 3 febbraio tanto maltempo di nuovo sul Lazio. Un nuovo ulteriore peggioramento è atteso venerdì 6: bisognerà prestare attenzione alle possibilità criticità idrauliche (fiumi) ed idrogeologiche (frane), visto che sulla regione ha già piovuto abbondantemente nelle ultime settimane.
Tanto maltempo in questa prima settimana del febbraio 2026 su Portogallo, Spagna, Francia e Italia. Sul nostro Paese atteso nuovamente un treno di perturbazioni, che lascerà picchi di oltre 100 mm in diverse aree.
Maltempo senza freni anche per l'inizio del mese grazie ad una serie di perturbazioni atlantiche che invaderanno il nostro territorio. Tanta pioggia, ma anche neve: accumuli fino a 100 millimetri.
Si apre oggi, lunedì 2 febbraio, giorno della Candelora, una settimana di intenso maltempo per l'Italia. Ma non solo piogge: una massiccia nube di polvere sahariana accompagnerà le perturbazioni, dando luogo al caratteristico fenomeno delle "piogge di fango".
Le correnti zonali continuano a investire l’Italia con treni di perturbazioni Atlantiche, veloci e non estreme ma a ripetizione porteranno accumuli pluviometrici importanti specie al centro sud. Neve sulle Alpi, ancora penalizzata la pianura.
Al via l'ennesima fase instabile sul nostro territorio italiano. L'intenso ciclone sta già colpendo la Sardegna, ma nelle prossime ore si sposterà sul resto del Sud. Attenzione ai forti venti.
Febbraio 2026 inizia confermando l'anomalia di gennaio: il flusso atlantico continua a dominare il Mediterraneo. Un potente "fiume atmosferico" porterà piogge torrenziali e temperature sopra la media, alimentando un surplus idrico già significativo su gran parte della Penisola.
Fine settimana tranquillo, ma da martedì pomeriggio è in arrivo una perturbazione intensa che porterà piogge abbondanti sulla Capitale. Le giornate più critiche saranno mercoledì e giovedì.
Quest'inverno la persistenza di un blocco anticiclonico polare sta rendendo l’Artico insolitamente secco e mite, mentre l’Italia affronta piogge abbondanti. Analizziamo come la debolezza del vortice polare abbia trasformato il Mediterraneo nel bersaglio principale di incessanti perturbazioni atlantiche.
Le proiezioni del modello GFS indicano una elevata probabilità di un importante riscaldamento stratosferico proprio all'inizio di febbraio 2026. Questo potrebbe avere pesanti ripercussioni sul clima atteso in Italia nel mese di febbraio.
Tra lunedì 2 e martedì 3 febbraio una perturbazione più organizzata riporterà piogge diffuse al Nord e ancora nevicate in forte crescita sulle Alpi. Qui l’evoluzione giorno per giorno.