Uno scenario meteorologico a due velocità caratterizzerà l'Italia nelle prossime 48 ore. Una configurazione barica complessa vede il flusso perturbato atlantico diretto verso il Mediterraneo Meridionale.
Uno scenario meteorologico a due velocità caratterizzerà l'Italia nelle prossime 48 ore. Una configurazione barica complessa vede il flusso perturbato atlantico diretto verso il Mediterraneo Meridionale.
L’inverno meteorologico è iniziato con condizioni di generale variabilità atmosferica alternata a giornate più instabili a causa dell’arrivo di alcuni impulsi perturbati.
Settimana con maltempo al Sud, ma poche piogge al Nord e tempo ancora autunnale. segnali di freddo e neve? Ecco cosa dicono veramente il modello ECMWF e le previsioni per il ponte dell’immacolata.
L'arretramento del campo di alta pressione favorisce l'ingresso di flussi perturbati di matrice atlantica, determinando una fase di marcata instabilità sulla Penisola. Le proiezioni confermano un progressivo peggioramento, con una circolazione depressionaria al Sud.
A metà settimana un fiume atmosferico risalirà verso l'Italia, rischiando di causare severo maltempo su alcune aree del nostro territorio nazionale.
Inizia l'inverno meteorologico con piogge e neve al nord Italia. Nel corso della prima settimana di dicembre l'instabilità farà da padrona con un doppio vortice ciclonico. Maltempo diffuso concentrato maggiormente al sud.
Sale la voglia di neve e i modelli spesso prima illudono poi deludono. La neve è perfida, è difficile da prevedere e negli ultimi anni complice il riscaldamento globale in pianura si è fatta sempre più desiderare. Ci sono date particolari in cui la neve più di frequente viene a farci visita? Ecco cosa dice la climatologia.
Per quanto distruttivi e potenti, gli uragani devono arrendersi di fronte a un confine invisibile che non possono mai oltrepassare: l'Equatore. Questa barriera non è frutto del caso, ma della Forza di Coriolis, un meccanismo fisico affascinante legato alla rotazione del nostro pianeta.
L'Italia è stretta tra un Mediterraneo che fornisce energia e rilievi che accelerano la corsa dell'acqua a valle, riducendo drasticamente i tempi di reazione dei fiumi. Analizziamo le cause che espongono il 70% dei comuni al rischio: cementificazione e clima amplifichino i danni.
Nella prima settimana di Dicembre una serie di perturbazioni raggiungeranno l'Italia, portando piogge e nevicate sui monti. Dopo metà settimana gli occhi sono puntati sull'intenso maltempo che potrebbe colpire in modo pesante queste regioni.
Si allontana definitivamente il vortice ciclonico che fino a ieri ha penalizzato le regioni meridionali, lasciando spazio a un parziale miglioramento. Da domani, però, una nuova fase instabile tornerà a coinvolgere gran parte del Paese per diversi giorni.
Una nuova perturbazione pronta a raggiungere l'Italia proprio sul finire del weekend. Infatti domenica 30 novembre ritorneranno le precipitazioni, anche diffuse, al Nord con nevicate che potrebbero spingersi fino a quote basse o localmente molto basse sul Nordovest.