Il blocco scandinavo continuerà a tenere sotto scacco l'Italia, e l'Europa intera, almeno fino alla seconda decade di aprile, con effetti su larga scala. Ecco quali.
Il blocco scandinavo continuerà a tenere sotto scacco l'Italia, e l'Europa intera, almeno fino alla seconda decade di aprile, con effetti su larga scala. Ecco quali.
Vento forte e aria fredda a Roma e nel Lazio con calo termico e neve in Appennino. Migliora tra venerdì 20 e sabato 21 marzo, ma domenica torna l’instabilità.
la neve potrà essere abbondante a quote più elevate dell'Appennino, ma saranno imbiancati anche i centri situati a quote più basse, a partire dai 700 metri.
El Niño potrebbe ripresentarsi entro la fine dell'anno e, secondo gli esperti, potrebbe influenzare la prossima stagione degli uragani. Tuttavia, è necessario tenere conto di diversi fattori.
Domenica 22 e lunedì 23 marzo si vota in Italia per il referendum Costituzionale. La situazione meteo è in cambiamento, torna il freddo e in alcune zone anche la neve. Ecco le previsioni per i giorni in cui ci si reca alle urne.
L'elemento saliente dei prossimi giorni sarà il ritorno della neve in molte aree, con accumuli localmente importanti sui settori esposti ai freddi venti settentrionali.
Nelle prossime ore il sistema proverrà a rendersi del tutto autonomo, presentando caratteristiche ibride e intensificandosi ulteriormente. Ecco cosa potrebbe accadere.
L'Italia sta per affrontare un'irruzione di aria fredda continentale russa che, attraversando i Balcani, riporterà condizioni prettamente invernali su tutta la penisola. Sono attese nevicate lungo i settori appenninici esposti, mentre sulle Alpi la criticità resta massima per l’elevato pericolo di valanghe causato dai pesanti accumuli record degli ultimi giorni.
Da questa data cambierà la circolazione, con gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso che raggiungeranno pure l'Italia, e l'area del Mediterraneo.
Vortice depressionario ancora in azione nelle prossime ore alimentato da correnti di matrice molto più fredda. Torna la neve sui rilievi, crollano le temperature anche di 5-6°C sotto la media stagionale.
Il maltempo martella il Sud: ancora piogge, temporali e venti fino a burrasca. La Protezione Civile ha diramato una nuova allerta meteo per martedì 17 marzo, che raggiunge il livello arancione in 3 regioni.
L'Italia si appresta a vivere un brusco cambio meteorologico: l'arrivo del vortice Samuel e di correnti fredde orientali rimpiazzerà il tepore primaverile, riportando la neve a quote collinari e un crollo termico, specialmente lungo il versante adriatico e sulla dorsale appenninica.